L’asso brasiliano non è mai venuto in città, ma in tanti l’hanno incrociato
La scomparsa di Pelè ha scatenato molte reazioni di cordoglio. In tanti l’hanno voluto ricordare e dipingere come un calciatore strepitoso ma soprattutto un uomo che ha scritto la storia, con quel sorriso spontaneo, il garbo, la simpatia, la bravura in tutti i campi, non solo quello da calcio.
Ecco il ricordo di un ex biancorosso, il brasiliano Angelo Benedicto Sormani, che di Pelè è stato compagno nel Santos. «Eravamo inseparabili, avevamo 20 anni e lo ricordo gentile, riservato, molto rispettoso del suo lavoro. Era una persona molto semplice, come Paolo Rossi».
E poi Franco Cerilli, il numero 7 del Real Vicenza: «Lo conobbi in occasione della Coppa Pelè: allegro, educato, come sentiva la musica si metteva a ballare».


