Il tecnico biancorosso dopo la sconfitta ha comunque “difeso la squadra”
“Io ho una carica enorme, non dobbiamo abbassare la tensione e mi sento di difendere la squadra: certamente ci sono degli aspetti da migliorare, ma abbiamo fatto cose buone e lunedì sappiamo che abbiamo un solo risultato utile a disposizione, dovremo fare ancora più paura all’avversario”. Sono le parole conclusive della conferenza stampa di mister Dan Thomassen dopo Pro Sesto-Vicenza che esprimono a pieno il suo stato d’animo.
“Nel primo tempo ci è mancato solo il gol: l’approccio è stato molto buono, sono arrivate le occasioni, ma non il gol. Nella ripresa “gol fallito, gol subito”, da lì siamo andati in difficoltà con qualche errore di troppo – è l’attenta disamina del tecnico biancorosso -. Poi siamo rientrati in partita, ma nel frattempo abbiamo preso il 2-0, poi siamo riusciti a segnare e quindi siamo vivi. Ndiaye? Si allenava da tempo, mentre Ierardi è recuperato, ma ha meno continuità. La staffetta era comunque prevista”.
“Io le partite le analizzo sulla base di ciò che si è concesso e, devo rivederla, ma non mi è sembrato che abbiamo concesso tanto: in 3-4 occasioni loro hanno fatto due gol, bravi loro. Noi ne abbiamo avute di più – ha concluso Thomassen -. Cosa servirà lunedì? Più efficacia sottoporta e ancora più pazienza nello sviluppo, che non vuol dire rallentare il gioco, in alcune occasioni l’abbiamo fatto. Dobbiamo anche rimanere più lucidi e non farci trascinare dagli episodi della partita”.



Il mio Lane è diventato un ricordo nostalgico….
Rimane l’ennesima sconfitta stagionale. Questa squadra può battere chiunque ma anche perdere con una pro sesto qualsiasi. È una squadra sostanzialmente fragile sia mentalmente che fisicamente.
Se andiamo in serie B, vado a monte berico a piedi.