Uno 0-0 che serve a poco. IlĀ LaneĀ riparte dallo stesso risultato ottenuto all’andata contro la squadra del “Capitano”Ā Lopez. Prestazione incolore da parte della squadra diĀ VecchiĀ che ancora non sembra esser riuscito a dare un’identitĆ a questa squadra, che pur sta ritrovando un po’ di soliditĆ dietro: zero gol subiti nelle due partite del nuovo tecnico biancorosso.
Le cattive notizie sono i cartellini sventolati aĀ LaezzaĀ eĀ Ronaldo, entrambi diffidati, e dunque assenti nella gara contro laĀ Giana. Per il resto nella ripresa più pericoloso l’AlbinoLeffeĀ in avvio, poi ilĀ VicenzaĀ schiaccia i lombardi nella propria metĆ campo, ma non morde.



Non c’era da aspettarsi una rivoluzione nel gioco e nel rendimento della squadra mi pare normale, ĆØ arrivato con le feste in mezzo ed una situazione letteralmente catastrofica. Abbiamo dato un miliardo di possibilitĆ a Diana nonostante dalla prima partitella estiva non sia mai cambiato nulla a parte in qualche rara occasione tipo Padova o Triestina. Deve rifare daccapo la preparazione atletica che richiede parecchio tempo e conoscere bene giocatori e attitudini, anche qui deve metterli alla prova con delle partite e nonostante ciò con tutta fretta capire che mosse fare sul mercato, non gli sono state certo offerte le migliori condizioni di lavoro. Il cambio di allenatore ĆØ stato fatto colpevolente troppo tardi l’ho sempre detto. Mettiamoci il cuore in pace per 1-2 mesi poi giudicheremo se ha fatto dei progressi. Per il momento apprezzo una dichiarazione del dopo partita in cui dice che il modulo si deve adattare ai giocatori che si hanno e non viceversa, speriamo ci riesca.
Non subire reti ĆØ giĆ un buon punto di partenza, la forza della Feralpi dello scorso anno guidata da Vecchi era costruita sul principio ” non prendere reti prima di tutto “.
Due gare senza subire reti e in perfetta media inglese è un risultato. Se non ci fosse stato quel disastro precedentemente e se Vecchi avesse avuto più tempo per amalgamare la squadra, le cose sarebbero andate diversamente. Le idee di Vecchi di oggi per il futuro di domani. Occorre un allenatore stabile per costruire mattone dopo mattone una squadra competitiva.
Zero assoluto a settembre, zero assoluto a gennaio, nulla ĆØ cambiato.