Una conferenza stampa un po’ anomala: di Virtus Verona s’è parlato poco. “In questi ultimi anni sono una mina vagante. Sono bravi a costruire squadre competitive che danno fastidio”, questo è il commento di mister Vecchi sulla squadra di Fresco. Per il resto s’è parlato d’altro: di un Lane che deve dare una svolta e, neanche a dirlo, di mercato.
Il tecnico biancorosso su Lumezzane ha detto: “Dobbiamo fare un mea culpa sui primi 10′ del secondo tempo: gli errori dei singoli nel primo fanno parte del gioco, possono capitare, ma non può capitare che rientriamo disuniti, demoralizzati, scoraggiati. Questo “siamo alle solite” è una frase che ha assorbito la squadra, l’ambiente. Ora dobbiamo ritrovare solidità e fare un percorso formativo per riavvicinare anche il nostro pubblico che sono sicuro che se arriveremo ai playoff nel modo giusto ci sarà. In questo momento però l’obiettivo è troppo distante, è difficile vederlo. Ma vi assicuro che questa squadra non è svogliata: si allena bene”.
E infine…il mercato. “Non vedo l’ora finisca – ha detto Vecchi -. È molto complicato: ci sono giocatori che vorremmo far uscire che è difficile piazzare, altri che vorremmo trattenere che invece sono al centro del ciclone. Rolfini? Un esempio, ha opportunità importanti professionalmente, però Vicenza non si lascia volentieri, ma così come Greco. A sinistra manca Costa (per squalifica, ndr) e ho il dubbio tra lui, che è al centro di chiacchiere di mercato ed è un ragazzo che può farsi influenzare, e Sandon, che a mio parere ha potenzialità enormi. Credo succederanno diverse cose nei prossimi giorni”.



Le dichiarazioni di mister Vecchi (senza censura): “Il Vicenza non è svogliato. È scarso. Mercato? Non vedo l’ora finisca tutti questi acquisti hanno scombinato la squadra! Scherzo”
Se lasciate costa siete proprio pazzi
Il riferimento è a Greco