«In questo momento dobbiamo essere un po’ degli equilibristi: da un lato dobbiamo alimentare l’entusiasmo che ci circonda, dall’altro dobbiamo tenere i piedi per terra, perché abbiamo fatto solo un piccolo passo – ha esordito mister Stefano Vecchi -. L’obiettivo di questi playoff è vincerli e quindi serve un’altra grande partita a Padova. Modulo? L’idea non è di cambiare rispetto a mercoledì, poi possono cambiare gli interpreti». Il tecnico biancorosso ha parlato così alla vigilia della gara di ritorno dei quarti di finale dei playoff, in programma all’Euganeo sabato 25 maggio alle 20.30.
“Fare quello che il Vicenza ha dimostrato di saper fare”
Mister Vecchi ha parlato anche di come si affrontano queste settimane: «Il percorso di crescita non è assolutamente chiuso: la squadra secondo me ha ancora margini – ha commentato -. In questo periodo, in cui si gioca ogni tre giorni, bisogna lavorare di più sulla testa. Ma questo è un gruppo anche giovane, al di là di tre-quattro senatori, ci sono giocatori che possono migliorare. Ferrari? Si è rimesso in gioco e adesso sta rivenendo fuori il giocatore che fa la differenza. All’andata abbiamo fatto sicuramente una partita importante, abbiamo raggiunto un livello di crescita e consapevolezza che dobbiamo solo mettere in campo quello che sappiamo fare. Per domani aver già giocato una partita importante a Padova ci dà fiducia, sapendo però che affrontiamo una squadra con il dente avvelenato, che giocherà alla morte»


