Sfuma il sogno del Vicenza: la Carrarese è in Serie B

Lacrime e tanta delusione per la squadra di Vecchi: il Lane si ferma ad un passo dal sogno (1-0). Toscani promossi

C’è tanta amarezza. Le lacrime dei giocatori biancorossi sono l’epilogo che non avremmo voluto vedere, ma la Carrarese ne aveva di più e ha vinto grazie a quel maledetto episodio, invocato dai più come quello che avrebbe risolto questa finale e così è stato. Al 6′ la zuccata di Finotto è valsa la promozione per i toscani, che tornano in Serie B dopo 76 anni.

Il Lane nella ripresa ci ha provato in qualche modo, più con la forza della disperazione che con delle vere idee: le pesanti assenze si sono fatte sentire, eccome, e non c’è stata la forza di reagire e ribaltarla.

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Giampietro
Giampietro
1 anno fa

Così, per farvi quattro risate, andate a leggervi
su Trivenetogoal cosa ha detto oggi Criscitiello.
Non gli passa più 🤣

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1 anno fa

Non hanno nemmeno lo stadio per la serie B

Piersilvestro
Piersilvestro
1 anno fa

Poveretti, un’ennesima batosta!!!

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1 anno fa

Gioia pura🤣🤣

Lupudasila
Lupudasila
1 anno fa

Nemmeno contro la Carrarese avete vinto? Sinceramente speravo potessimo affrontarci nuovamente.

Gigi
Gigi
1 anno fa

Odorizzi cagate doso!! Ahhh 😅

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1 anno fa

Per sempre LANE 🤍❤️🤍❤️

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1 anno fa

Eravamo in emergenza non potevamo esprimere sul piano tattico quanto potessimo aspettarci eppure i toscani ci hanno battuto soltanto su calcio piazzato. Questa esperienza ci servirà per il futuro e ripetere il percorso fatto dal Mantova
. Dopotutto servono alcuni innesti di valore e saremo pronti per il salto di categoria da tempo auspicato.⚽

MarMar
MarMar
1 anno fa

Purtroppo la rosa un po’ corta, soprattutto in attacco, come ho sempre scritto, unitamente a infortuni e stupide squalifiche e a 3 scontri veramente importanti (Taranto, Padova e soprattutto Avellino), ci hanno fatto arrivare completamente fusi alla settimana decisiva. In questo momento non mi sento di aggiungere nulla, se non ringraziare la società, che in corso d’anno ha avuto l’umiltà di rimediare ai suoi errori, a Stefano Vecchi, per aver ridato gioco e dignità a una ciurma allo sbando, ai giocatori che, pur con i loro limiti ce l’hanno messa tutta, e ai meravigliosi tifosi che anche oggi non hanno mai mollato. C’è amarezza ma anche voglia di ripartire col piede giusto, e negli ultimi due anni le storie di Catanzaro e Cesena devono essere di luminoso insegnamento.

Giampietro
Giampietro
1 anno fa
Reply to  MarMar

Appunto, le storie di Catanzaro e Cesena ci
devono essere di esempio. Dimentichiamo il
modello Atalanta di RR. Teniamo un basso profilo e non faccia il capo proclami fuori luogo

Giampietro
Giampietro
1 anno fa

Purtroppo siamo arrivati al momento decisivo (anche all’andata) decimati da infortuni, squalifica e quelli che hanno giocato non erano al top. Il campionato l’abbiamo perso a tenere Diana fino a Natale e non averlo cacciato dopo la sconfitta di Fiorenzuola

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