Ā«Oggi contava vincere, la Carrarese ĆØ stata più brava di noi, che siamo arrivati alla finale con troppe difficoltĆ . Ci dispiace perchĆ© cittĆ e pubblico meritano altre categorie, che sono sicuro arriverannoĀ». L’analisi diĀ Stefano VecchiĀ ĆØ come sempre lucida, sincera, onesta. Anche dopo una sconfitta che fa malissimo e fa infrangere il sogno della Serie B proprio all’ultima fermata.
Ā«Potevamo fare un po’ meglio, ma abbiamo fatto davvero il massimo – ha continuato il tecnico ai microfoni della Rai, per poi proseguire invece in conferenza stampa -. In questi mesi abbiamo imparato ad amare quella maglia e per questo la sconfitta fa ancora più maleĀ». Il tecnico però a fine match ĆØ stato chiamato dai tifosi: Ā«Ciò mi rende orgoglioso, ma al tempo stesso rende questa sconfitta ancora più brutta: questa piazza merita ben altro. Ci sono i presupposti per fare bene. La mia posizione? Dipende dalla societĆ , a me piacerebbe vincere qua. Abbiamo costruito un’autostrada e speriamo possa servirci l’anno prossimo. La sensazione in questi mesi mia e dei giocatori ĆØ stata di allenarci e giocare in Serie AĀ».



Importante che rimanga Vecchi
Bravo Stefano, ci hai portato, nonostante non ne avessimo i mezzi (leggasi uomini) ad un passo dal traguardo. Dove abbiamo perso definitivamente le speranze e anche tu non hai potuto più fare nulla? Tra il minuto 76 di Vicenza-Avellino, quando Golemic ha commesso una stupidata imperdonabile, e il minuto 5 di Vicenza- Carrarese, quando Ronaldo si ĆØ infortunato. LƬ onestamente ĆØ finito tutto, senza i due veri pilastri in campo il resto della squadra si ĆØ afflosciata, travolta dalla stanchezza, perdendo gambe e testa e, contro una squadra fisicamente a posto, più riposata e meno stressata, grazie al fatto di aver avuto un miglior tabellone (eh, quanto ha contato il posto di miglior terza, che noi ci siamo stupidamente mangiato con i due pareggi Fiorenzuola/Legnago, l’ho scritto fin da allora…), non c’ĆØ onestamente mai stata partita. Forse, fosse entrato il tiro di Costa all’andata, avrebbe potuto andare diversamente, ma non ĆØ stato cosƬ. Mi auguro Stefano, ed ĆØ il pensiero di tutti i tifosi/amici con cui ho parlato ieri, che tu abbia la possibilitĆ di riprovarci partendo dall’inizio, con carta bianca sulla scelta dei giocatori e con l’appoggio incondizionato della SocietĆ . Se cosƬ sarĆ noi ci saremo. Grazie di tutto e buone e meritate vacanze.
Grande Mister. L’anno prossimo sarĆ il nostro anno!!!
per la terza volta sarĆ il nostro anno e speriamo sia l’ultimo.
squadra totalmente da restaurare dopo molti infortuni e le partenze come ad esempio della morte che sarebbe rimasto solo centrando l’agonica promozione.
non sarĆ semplice costruire una nuova squadra con assetto vincente.
vedremo intanto la proprietĆ anche se il silenzio del patron non ĆØ per nulla positivo…
Emozioni bellissime, da ripetere tutti insieme, mister Vecchi ā¤ļøāŖļøš“
Grazie mister e grazie ragazzi! Ć stato cmq bello giocarcela fino alla fine.