Queste le dichiarazioni del tecnico del Padova, Matteo Andreoletti, alla vigilia del derby.
Fonte: padovacalcio.it
«Affrontiamo i favoriti del campionato per budget e non solo. Sarà una gara fisica, ricca di duelli. Il nostro obiettivo sarà vincerli. Classifica? È gratificante, ma non si chiude il campionato ad ottobre. Non sarà una gara determinate. Primo derby? Si percepisce che non è una partita come le altre. È molto sentita per tanti motivi, un po’ di tensione c’è, ma nel momento in cui fischierà l’arbitro tutto si dissolverà. Questa gara è bellissima. Vecchi? È un mister più esperto di me, sarà un bel duello, ma faremo di tutto per batterlo. Le sue squadre sono molto pratiche e subiscono pochi gol. Sono molto organizzati difensivamente ed hanno qualità davanti. Noi giochiamo con tanti giocatori offensivi e non ci snatureremo. Al momento siamo stati più e più bravi degli altri, ma domani sarà un bel test».
Chi gioca e i dubbi
«Fortin gioca, sul resto non saprei dirlo. A sinistra sto facendo riflessioni sul quarto di destra. Kirwan più difensivo, Capelli più offensivo. La scelta sarà se penseremo su noi stessi o se sceglieremo una gara più difensiva. Non cambierei i miei con nessuno. Oggi siamo primi, ma nelle griglie estive il Vicenza era al primo posto. Sono andati a 90′ dalla B, giusto abbiano gli oneri e gli onori dell’essere favorita. Noi faremo di tutto per impensierirli. Gli approcci alla gara? Mi preoccupa, ma cercheremo di partire a 1000. Dovremo cercare di andare in vantaggio noi e ricordo che nelle ultime 3 abbiamo fatto 7 punti. Della Morte? Se lavoriamo sui raddoppi ci sbilanciamo. Dovremo essere bravi a lavorare di reparto e nei duelli, sempre rispettando la nostra idea. L’Appiani? Giocare con i tifosi a bordo campo ci aiuterebbe. Non avere gli ultrà allo stadio non ci fa piacere e ci penalizza. Per vincere serve equilibrio, ma sappiamo che possiamo fargli male con la nostra filosofia».



Bravo Mister Sono sicuro che domani faremo una grande partita…Solo Padova
A Padova stanno aspettando questa partita con nervosismo e le parole di Andreoletti lo confermano. Andiamo lì e cerchiamo di giocare come sappiamo.
Piagnone