Durante la sua presentazione come nuovo allenatore della Triestina, Pep Clotet ha dichiarato: “Comprendo che la situazione è difficile, ma durante il primo allenamento ho detto ai ragazzi di non focalizzarsi sul passato. L’obiettivo principale deve essere la prossima partita. È normale sentire la pressione, ma è fondamentale mantenere la calma. Abbiamo bisogno di serenità per lavorare, e il mio compito, insieme al mio staff, sarà quello di migliorare costantemente. Desidero instaurare una mentalità competitiva e unita, che voglio già vedere in campo sabato. Questa potrebbe rivelarsi la sfida più significativa della mia carriera, ma l’ho accettata perché credo nel progetto e ho fiducia. Se tutti ci impegniamo al massimo, possiamo crescere e diventare una squadra in grado di raggiungere la salvezza. È vero che i risultati finora non sono stati incoraggianti, ma abbiamo tempo fino a gennaio. Ogni giocatore deve dimostrare di meritare questa maglia, dando il massimo in ogni momento per conquistare ogni punto necessario per la salvezza.
Mercato? Valuteremo al momento opportuno, senza fare rivoluzioni iniziali. Dobbiamo fornire ai giocatori idee chiare su cui lavorare senza difficoltà e, con il tempo, miglioreremo anche in questo aspetto. Preferisco un gioco offensivo e aggressivo, ma ho notato errori da correggere nelle partite che ho osservato, specialmente nella gestione degli spazi, sui calci piazzati e nelle coperture preventive. Tuttavia, la volontà di lottare deve andare oltre la tattica, e ho percepito un forte desiderio di uscire da questa situazione. Comunicherò in italiano con la squadra; è giusto che chi gioca qui parli o impari la lingua. Naturalmente, aiutiamo chi non conosce bene l’italiano con l’inglese, ma è fondamentale anche il loro impegno in questo senso”.



Grande allenatore ha una visione internazionale del football
La visione internazionale l’ aveva anche il precedente. Bastasse quella x vincere…..