La Clodiense affronterà il Vicenza venerdì. Sperava di farlo al Ballarin e invece lo farà a Legnago “casa” dei granata in questa prima parte di campionato. Ecco a tal proposito le parole del tecnico, il bassanese Antonio Andreucci:
“Avevamo la grande speranza di poter tornare a giocare nel nostro stadio. Giocare tutte le gare fuori casa non è semplice, ma non ne abbiamo mai fatto alibi perché non ce lo possiamo permettere. Venerdì dovremo giocare a Legnago, dobbiamo già pensare alla partita col Vicenza: speravamo di giocare a casa nostra per il pubblico e per la città. Il 15 gennaio scorso avevamo 15 punti di vantaggio sul Treviso, certe cose si potevano e si dovevano organizzare prima. A Chioggia lo stadio è sempre stato quello per 50 anni, non è mai stato fatto niente di nuovo. Speriamo di poter rientrare in casa il prima possibile, sappiamo cosa vuol dire giocare al Ballarin, il cuore pulsante della Chioggia sportiva: anche i ragazzi capiscono la tradizione, abbiamo una maglia storica. Giocando in casa nostra, questa categoria può assumere un valore ancora maggiore“.


