È il giorno del big match. L’osservatorio del Viminale ha classificato la partita Vicenza-Padova partita a “rischio 3”, il più alto, sia per la rivalità storica tra le due tifoserie sia per le posizioni di vertice che le squadre occupano nel Girone A. Il comitato provinciale ha dunque predisposto un massiccio piano di ordine pubblico per fare in modo che la partita si svolga senza disordini.
La città sarà “blindata”. Oltre alle forze dell’ordine locali saranno impiegati circa 150 agenti in più e due elicotteri: uno della polizia, l’altro della guardia di finanza. Sono attesi circa 1.200 tifosi padovani, che arriveranno in treno alla stazione di viale Venezia e in auto e pullman a Vicenza est. I tifosi ospiti saranno accompagnati allo stadio con i bus navetta, ognuno dei quali sarà scortato da almeno una pattuglia delle forze di polizia.
Ci sono alcune zone rosse: l’area della stazione, quella del Menti, Campo Marzo, il centro storico, Parco città. Le forze dell’ordine potranno allontanare da questi spicchi di città soggetti che assumano atteggiamenti aggressivi, minacciosi o insistentemente molesti, determinando un pericolo concreto per la sicurezza pubblica, tale da ostacolare la libera e piena fruibilità di quelle aree, chi ha ricevuto Daspo in passato e chi ha avuto guai con la legge per percosse, lesioni personali, rissa e altri reati di natura violenta.
Fonte: Il Giornale di Vicenza


