«Prendere un gol così è un colpo durissimo, dopo una partita giocata in questo modo. E proprio perché l’abbiamo giocata così però queste partite danno consapevolezza. Siamo arrabbiati, ma consci della nostra forza e del fatto che mancano 11 battaglie. Noi ci crediamo, e lo faremo fino alla fine». Fausto Rossi ha commentato così il post Padova, durante la trasmissione Rigorosamente Calcio su TvA Vicenza. Il centrocampista ha poi analizzato gli ultimi minuti e il gol dei biancoscudati. «Ci sono tre letture sbagliate secondo me: sulla punizione dovevamo gestire il possesso in maniera diversa, più smaliziati, da squadra matura. I palloni in certi momenti devono sparire. Poi loro sono ripartiti dal fondo e bisognava che ricompattassimo, no andare in pressione singolarmente. Sono piccoli dettagli che vanno poi a pesare. Costa? Non poteva metterci il piede e rischiara il rigore. Lì bisognava fare fallo molto prima». Un’analisi attenta e lucida, nonostante rivedere le immagini di quel gol faccia male e gli occhi di Rossi non lo nascondono. «La partita però nel complesso è stata fatta veramente bene, purtroppo la vittoria ci avrebbe dato grande carica, invece c’è rammarico. I cambi? Il Padova ha schierato tutte le sue opzioni offensive e il mister ha provato a metterci a tre in mezzo e sinceramente dal campo la sensazione era che facessero veramente fatica a metterci in difficoltà fino al momento del gol».
Rossi e il Lane: «Prima dei giocatori vengono gli uomini»
Il capitano biancorosso poi ha commentato il clima nello spogliatoio dopo il big match: «C’era grande delusione e amarezza, non vincere una partita così fa veramente male, anche per non aver regalato una gioia ai nostri tifosi. Abbiamo dimostrato di essere meglio del Padova nelle due partite, ma abbiamo portato a casa un solo punto e loro quattro». Sulla sfida con i biancoscudati poi Rossi ha commentato anche la prestazione di Fortin: «Conosco il papà, buon sangue non mente. Farà strada, ma è giovane, ha tempo per fare la B, ora sarebbe meglio lasciasse spazio a noi vecchietti», ha scherzato.
Fausto Rossi ha poi parlato anche della sua condizione e del suo ruolo in squadra: «Io sono al 100% da qualche settimana, ci sono le scelte tecniche che vanno sempre rispettate. E io penso sempre che vengano prima gli uomini che i calciatori: sono consapevole del mio ruolo e cerco di essere un esempio per i più giovani, che io giochi uno, dieci o cento minuti vorrò sempre essere una risorsa per la squadra e per la società. Ora abbiamo un obiettivo, che viene prima di tutto: dobbiamo recuperare 7 punti e l’unico modo per farlo è essere dei martelli».


