La speranza, che è durata fino a quel maledetto finale, era quella di portarsi a meno 3. Il divario tra Lane e Padova dopo lo scontro diretto è rimasto invece invariato e non si può nascondersi dietro un dito e non ammettere che la squadra di Andreoletti ne esce rafforzata. I sei punti sono un bottino preziosissimo, ma, lo hanno detto Vecchi, Ronaldo e Ferrari, «il campionato è ancora lungo» e l’unico modo per gettarsi alle spalle questo duro colpo è guardare avanti.
Il percorso di Lane e Biancoscudo a confronto

Entrambe le formazioni hanno davanti un percorso tortuoso, con il Padova che dovrà affrontare due trasferte molto ostiche, in casa di Feralpi e Triestina. Guardando meramente alla classifica di oggi, il Lane deve incrociare cinque squadre in zona playoff (Lumezzane, Atalanta U23, Novara, Virtus Verona e Trento), due virtualmente salve (Arzignano e Pro Vercelli), tre in zona playout (Lecco, Caldiero e Triestina) e la Clodiense, ultima della classe. Il fanalino di coda andrà anche all’Euganeo, mentre poi la squadra di Andreoletti se la vedrà con sette compagini attualmente qualificati per gli “spareggi promozione” (Giana, Feralpi, AlbinoLeffe, Renate, Novara, Atalanta U23 e Lumezzane), una in zona salvezza (Pergolettese) e Lecco e Triestina, in zona playout.


