L’ex presidente del Vicenza, Pieraldo Dalle Carbonare, è intervenuto nel corso della trasmissione Rigorosamente Calcio per commentare la situazione dei biancorossi: “A Vicenza l’unica cosa che non manca mai è la passione del pubblico, c’era ai tempi della mia presidenza e c’è ancora oggi. Il presidente deve dare serenità e sicurezza, far capire che la società sarà sempre con la squadra ma anche la squadra deve dimostrare di essere sempre con la società e questo, contro l’Atalanta, non l’ho visto”.
Dalle Carbonare ha attaccato duramente la formula dei playoff di Serie C: “Il Vicenza potrebbe arrivare secondo, con tanti punti e con un distacco enorme sulla terza, è assurdo che debba giocare i playoff. Il format degli spareggi è sbagliato, così come non è giusta che la decima giochi i playoff e la seconda debba stare ferma un mese. Le seconde classificate non hanno quasi mai vinto, va rivisto il format perché altrimenti è una cosa vergognosa“.



Pieraldo dice che la squadra non segue la società….ma può essere vero anche il contrario..
Lui in prima persona sapeva invece tenere ben stretto il legame fra società e squadra…andando in panchina…chi ha orecchie per intendere intenda
play off nel calcio assurdi,soprattutto in c.serie c a 40 squadre,due gironi da venti e due promozioni a girone.punto.ma ,purtroppo,anche nella lega serie c ci sono degli INCAPACI!
Giustissimo
Sono completamente d’accordo con Pieraldo su tutte e due le cose. Sulla partita si è detto e scritto, e giustamente, di tutto e non vale la pena di aggiungere altro. Sul format dei playoff io già espresso la mia opinione, e mi spingo addirittura a dire che i playoff non li farei nemmeno. Se nel 95 ci fossero stati i playoff il Vicenza di Guidolin avrebbe rischiato di perdere la promozione in A e magari la storia dopo poteva cambiare. Al contrario nel 2015 il Vicenza di Marino, senza playoff, andava in A e allo comunque la storia poteva cambiare.
I playoff sono stati inventati col basket che è un gioco completamente diverso dal calcio. Non c’è il pareggio e comunque per decretare un vincitore bisogna vincere 3 partite su 5 o 4 su 7 nelle finali. Sempre una questione di soldi…..
Bravo pieraldo domenica i giocatori sono stati vergognosi in primis della morte Costa Carraro laezza zonta . bisogna avere il coraggio di lasciarli fuori in modo che riflettano.