Ospite di “È solo Calcio“, il portiere del Vicenza Alessandro Confente ha parlato del rush finale che attende la formazione biancorossa: “Mancano 5 partite e possiamo ancora dire alla nostra, conterà chi avrà più testa: adesso viene il bello. La forza del gruppo? Il Padova è una squadra forte con una grande ossatura, è stata una sorpresa perché nessuno pensava facesse così bene, siamo stati forti a volerci avvicinare fino alla fine, nonostante a Natale avessimo dieci punti di distanza. Hai pensato di aver avuto qualcosa in sospeso dopo la finale dell’anno scorso? Sicuramente ho avuto questa bella benzina.
Rincorsa faticosa. La rincorsa è stata molto dispendiosa mentalmente? Lo è stata perchè nonostante il grande campionato davanti non hanno mai sbagliato. Quanto dura è ripartire ogni volta da zero per aver mancato spesso l’aggancio? Essere stati per lungo tempo a tanta distanza dal Padova magari inconsciamente ci ha fatto pensare di essere arrivati quando ci avvicinavamo, ora però è come se fosse un playoff e non si può più sbagliare.
Dopo l’Atalanta. “Lo sfogo di Vecchi dopo la partita con l’Atalanta? E’ stata la prima volta in cui ha sbroccato in pubblico, comunque era già capitato che succedesse in privato. E’ stato il più brutto primo tempo da quando c’è lui, quindi lo sfogo era lecito. Il rinnovo? Non è da chiedere a me ma a chi di dovere. C’è stato un solo contatto ad ottobre e poi non c’è mai stata una reale trattativa per il rinnovo, io ho sempre dato disponibilità, però i matrimoni si fanno in due, sicuramente ora non è il momento.
Futuro. La serie B con il Vicenza? Se c’è qualcosa da firmare lo firmo.


