S’è raggiunto il punto di non ritorno in casa Lucchese: giovedì 10 aprile, dopo un’altra giornata complicata, al termine dell’allenamento al Porta Elisa, la rosa rossonera e lo staff hanno firmato i documenti per presentare istanza di fallimento della società, in presenza di un delegato dell’AIC. Qualche ora più tardi poi la notizia che la richiesta di fallimento è stata inviata anche dal sindaco revisore della società, Liban Varetti, come riportato dalla gazzettalucchese.it. Ora si attende la decisione del giudice, che potrebbe convocare la proprietà, ovvero Benedetto Mancini.
Le parole del vicentino Gianni Grazioli, direttore dell’AIC
Durante la trasmissione È Solo Calcio, del Giornale di Vicenza, il direttore generale dell’AIC Gianni Grazioli ha parlato anche di questo tema: «Giocatori e staff giocano da sei mesi senza prendere lo stipendio, è incredibile. La situazione della C? Per la prossima stagione ci saranno regole ancora più ferree per l’iscrizione e chi riesce a stare nei parametri è giusto che faccia calcio, gli altri, blasone o no, devono sparire».


