«Fino alla parità numerica e anche fino al goal del 2-1 abbiamo provato a vincerla, come dovevamo fare, poi con il 2-1 e sapendo come stava andando la partita dall’altra parte chiaramente non c’erano molti margini per raggiungere quell’obiettivo – sono le parole di mister Stefano Vecchi dopo la sconfitta in casa del Trento -. Con la piccola speranza che potevamo avere oggi non siamo partiti bene, loro dall’inizio hanno avuto un piglio migliore del nostro, poi però la partita l’avevamo indirizzata, abbiamo avuto anche delle belle occasioni nel secondo tempo per poter creare i presupposti per fare il secondo gol, poi sull’espulsione chiaramente contro una squadra ben organizzata e che gioca a calcio fai fatica ad andare con un uomo in meno a mettere pressione, ad aggredire a rubare palla e di conseguenza ti sleghi un po’, perdi un po’ le distanze. Una sconfitta che spiace per il percorso che abbiamo fatto fino ad oggi, volevamo chiudere al meglio anche per i nostri tifosi che sono venuti ancora tutti in massa, come ci hanno creduto loro, ci credevamo anche noi».
Testa ai playoff, prima qualche giorno di pausa per il Lane
Ora il Lane dovrà giocarsi le sue carte ai playoff: «Lasceremo qualche giorno libero ai ragazzi per staccare completamente, domani mattina comunque ci ritroveremo al campo, faremo il punto della situazione, poi lasceremo 3-4 giorni liberi ai ragazzi. Andremo a preparare i playoff consapevoli di essere una squadra forte, consapevoli di aver fatto un percorso importante, consapevoli che possiamo andare a giocarsela con tutti e dobbiamo giocare con lo spirito, con l’atteggiamento e con la mentalità di una squadra consapevole di essere forte». Rispetto allo scorso anno agli spareggi ci si arriva in maniera diversa: «Abbiamo fatto tutta la stagione ad alto livello e quindi ci arriviamo un po’ delusi. Per questo lasceremo qualche giorno ai ragazzi per smaltire un po’ la delusione, perché comunque c’è e ce la siamo portata dietro come dicevo prima nelle ultime due gare». Sulle condizioni di Ronaldo invece il tecnico ha rassicurato: «Credo si sia fermato in tempo, una contrattura al polpaccio, poi domani valuteremo e vedremo gli altri acciaccati perché qualcun altro è uscito un po’ malconcio».



Ecco, bravi, preparatevi bene in vista Play Off, dimenticando gli ultimi due mesi di sforzi buttati via per niente. Una flebile, ma molto flebile possibilità, nonostante la squadra formato trasferta (specialmente negli ultimi tempi) potrebbe anche esserci; dipenderà soprattutto dal calendario e da chi andremo ad affrontare. Su tutto il resto, ogni commento lascia ormai il tempo che trova.