L’assemblea della Lega ha approvato il salary cup, ovvero un tetto massimo che ogni società potrà spendere (a partire dalla prossima stagione) per gli ingaggi dei propri calciatori. La Gazzetta dello Sport spiega la riforma precisando: “non ci sarà un tetto massimo per tutti, per rispettare le diverse realtà che ci sono in C”, ma “ogni club non potrà spendere più del 55% del rapporto fra emolumenti e valore della produzione”. La regola varrà però solo per i contratti stipulati dopo l’1 luglio 2025. Il Lane, secondo i dati pubblicati dalla GdS, è quinto per monte ingaggi in C: il più alto ce l’ha il Catania (11,5 milioni), secondo l’Avellino (10,2), terzo il Benevento (9,8), quarta la Triestina (8), quinto il Vicenza (6,8), sesta la Spal (6,5) e settima la Ternana (6,3).
La news pubblicata dalla Lega Pro
Firenze, 29 aprile 2025. Si è tenuta quest’oggi l’assemblea di Lega Pro, a cui hanno preso parte le società di Serie C.
Argomento centrale della riunione, aperta dall’intervento del Presidente della Lega Pro, Matteo Marani, il Salary Cap, che verrà adottato dalla prossima stagione sportiva in via sperimentale, mentre in via definitiva da quella 2026-27.
Accolti, poi, gli emendamenti al Codice di autoregolamentazione, mentre sono stati illustrati i criteri applicativi della Riforma Zola e le procedure di ammissione al campionato.


