Parole decise quelle di Cristian Brocchi, che ha guidato anche il Vicenza, alla Gazzetta dello Sport:
“Ho tanto da trasmettere, da insegnare. Ma non in panchina: non allenerò più. Questo è un mondo in cui umanamente do troppo di più rispetto a quello che ricevo. Io ho dimostrato di essere bravo e me lo dico da solo proprio perché ho voltato pagina. Non ho più voglia di buttarmi in situazioni disperate. Pochi mesi fa c’era stata una possibilità in A e ho sentito un fuoco dentro incredibile. Ma non si è concretizzata. E mi sono concentrato sui ragazzi: io li amo, mi piace stare a contatto con i giovani. Faccio masterclass con il gruppo Pegaso. L’ultima era rivolta a studenti di Scienze motorie che vorrebbero entrare nello staff di una squadra di calcio“.



Beh era scontato, Silvio è passato a vita “migliore” e zio Fester sta finendo i soldi (degli aktri) da poter spendere nel giocattolo e non può più farti assumere da nessuno.
Come giocatore niente da dire, come allenatore qualche dubbio mi viene.
Ecco bravo ,scelta condivisibile
Un bravo allenatore, le situazioni disperate le sa anche risolvere. 
Paraculato
Decisione Saggia per il Bene del calcio
Ciccio Attoz
Anche questo signore, protagonista del peggior campionato della nostra storia recente, ignora dove stia di casa l’umiltà. Qui i risultati si sono visti in pieno