Si va avanti: questa la prima precisazione del presidente del Vicenza Stefano Rosso che ha incontrato la stampa: «Come società abbiamo dato tutto, ci sono state tante situazioni da gestire, ma abbiamo deciso di continuare stando attenti agli investimenti – ha esordito -. Questo per noi è una attività sociale, dovremo allestire una rosa competitiva ma stando attenti agli investimenti nella prossima stagione. Luca Matteassi è in scadenza e abbiamo deciso di non rinnovarlo. Lo ringrazio per il lavoro ci è stato vicino, ha allestito una rosa di ottimo spessore ma riteniamo che sia arrivato il momento di cambiare e di fare qualcosa di diverso. Il nuovo ds sarà Giorgio Zamuner».
Fonte: Il Giornale di Vicenza



E lo stadio cosa facciamo
Ma al menti la rotta è e deve cambiarla
come avevo detto…anno fallimentare e che si fa?si ridimensiona..ZERO ABBONAMENTI!
Vieni il 12 luglio così ne parliamo Monzese
Un altro anno in c💚🐺
Caro Nico, direi che siamo costretti a tenerceli, visto quello che sta succedendo in giro forse è il male minore. Mi chiedo, non per gufare, cosa succederà se la stagione prossima andrà come le ultime. OTB non è certo una onlus e potrebbe stufarsi e abbandonare il Vicenza al suo destino.
Chiudendo questi discorsi, è ora di tornare al fatto sportivo. Dato il momento in cui ancora nulla si sa, l’unica cosa che mi sento di dire è invitare il nuovo Ds a ricordare lo spareggio di Ferrara contro il Prato del 1990. Dodicimila vicentini in un giorno lavorativo a spingere la squadra a salvarsi dalla C2, per dire cosa significa quella maglia per l’intera città. Sono convinto che Zamuner non può averlo scordato, visto che era in campo e segnò il gol che sbloccò la partita verso la salvezza.
Personalmente ringrazio la società che malgrado la delusione è si vede dal presidente che è deluso dopo aver fatto in questi due anni molti investimenti di tantissimi soldi spesi, e oltre 40 milioni messi da quando sono nel Vicenza, hanno preso due allenatori che avevano vinto il campionato come Diana e Vecchi, e preso i giocatori che volevano, rifatto il contratto per tre giocatori con il crociato rotto, alla fine come si può dare colpe alla società, le colpe sono dei giocatori e dei allenatori, stiamo vedendo squadre che sono fallite e altre lo saranno, noi ripartiamo con un nuovo DS bravo e saprà scegliere il tecnico giusto senza giocatori dal nome ma di gente che corre.
Il presidente ha ragione al 100% meno soldi e più impegno.
L’impegno, non per sollevare la squadra o mister o chicchessia dalle loro responsabilità, deve esserci da parte di tutti. Nelle aziende medio-piccole, qual è il Vicenza nel panorama calcistico italiano, il proprietario è sempre presente. Dove erano i Rosso la sera della partita di Terni ? Se c’erano (almeno uno dei due), comunque hanno dormito
Mi spiace dirlo, ma i contenuti e soprattutto il tono della conferenza stampa dicono, a mio avviso, che a questa proprietà delle sorti del nostro Vicenza importa veramente poco (ed è quello che già pensavo) . Incommentabili i discorsi su quanto è stato nell’ultima stagione, che comunque è acqua passata. Non hanno venduto semplicemente perché nessuno si è presentato a comprare e dire che la porta è aperta a chiunque voglia dare una mano (leggi quattrini) fa ridere da parte di chi è uno dei personaggi più ricchi d’Italia. Volevano un confronto con i tifosi? Ringrazino il cielo che si sono limitati a dei comunicati stampa. Sulla scelta di Zamuner come Ds, non giudico perché non è corretto farlo. Il calcio riserva sempre sorprese nel bene o nel male.
Incommentabile invece il discorso sul mister.
Ciò detto, non mi sento di contestare la scelta dell’amico che scrive da Facebook. Purtroppo è un sia pur piccolo segno che esiste la possibilità che il Vicenza perda anche l’ultimo tesoro che gli è rimasto: la sua splendida tifoseria.
Ci è rimasta solo la speranza che qualcosa cambi
Un grazie alla proprietà se ha deciso di continuare a investire. Alcuni passaggi con dichiarazioni piuttosto fastidiose. Zamuner si spera possa lavorare senza intromissioni. Mister e giocatori diranno se sarà vero cambiamento o se sarà l’ ennesimo pastrocchio.
Assolutamente d’ accordo
Intromissioni no, certo. Serve però dialogo e lavoro di squadra fra le varie componenti della società. Dalla proprietà ai giocatori. Il presidente ha invece detto che certe scelte a lui non competono. Lui e suo padre mettono i soldi e poi chi si è visto si è visto. Non è così che funziona. Ora sono in pensione, nel mio lavoro che era di supporto tecnico alla vendita di apparecchiature elettroniche, nell’affrontare una qualsiasi trattativa mi sono sempre confrontato con i miei colleghi e i miei capi, valutando i pro e contro di ogni situazione nei confronti del cliente e concorrenza coinvolti. In più di trent’anni abbiamo sempre raggiunto gli obiettivi assegnati dai vertici aziendali. È così che funzionano le aziende di successo.
P.s : se c’è qualcuno che non invidio, questi risponde al nome di Giorgio Zamuner
Giampietro, penso che con i chiari di luna attuali i Rosso bisogna tenerseli stretti. Sono però convinto che con loro i nostri sogni rimarranno tali. Quando non c’è vera passione ma solo business i rami secchi vanno tagliati e ad oggi questo è il lane, un ramo secco
Vedi Giampietro io parto sempre dal principio che i nostri calciatori non sanno cosa voglia dire sacrificio; parlo di faticare atleticamente; sarei curioso di sapere quanti di loro fumano; se sei un atleta non fumi; mi limito a questo da prof di ginnastica ; saluti e speriamo in bene; io a Prato c’ero nel 1990;
Al momento e giusto non lo fai neanche più avanti