Sono stati necessari centoventi minuti di gioco e una serie di calci di rigore, nella notte dello Stadio Adriatico di Pescara – gremito in ogni ordine di posto –, per determinare la squadra vincitrice dei Playoff della Serie C 2024-25: il Pescara trionfa e conquista la promozione in Serie B.
Il primo tempo, giocato a ritmi elevati e conclusosi a reti inviolate, ha visto protagonista il portiere dei Delfini Plizzari, autore di tre interventi provvidenziali. Nella ripresa, il Pescara è rimasto in dieci uomini a causa dell’espulsione di Dagasso, e la Ternana ha aumentato la pressione offensiva, trovando il vantaggio al 76’ grazie a una bella combinazione tra Ferrante e De Boer, entrambi subentrati dalla panchina: il numero nove rossoverde ha protetto palla e servito il centrocampista olandese, che ha insaccato alle spalle del portiere biancazzurro.
Ristabilita la parità nel doppio confronto con il risultato dell’andata, nei tempi supplementari il Pescara ha resistito alle offensive della Ternana, portando la sfida ai rigori.
Dal dischetto, i biancazzurri si sono imposti per 3-1, con Plizzari ancora una volta decisivo: tre i tiri neutralizzati dall’estremo difensore.
Via, dunque, alla cerimonia di premiazione, in cui il Presidente della Serie C, Matteo Marani, ha consegnato il trofeo nelle mani del numero uno del club Daniele Sebastiani, con la coppa poi alzata al cielo dal capitano del Pescara, che ha dato inizio alla festa di squadra, città e tifosi.
Durante l’intervallo è stato inoltre consegnato ad Alberto Lunghi dell’Arzignano il Premio intitolato al compianto giornalista Mario Facco, riconoscimento conferito da RaiSport e Lega Pro per il gol più bello della Serie C NOW 2024-25, realizzato dall’attaccante contro la Feralpisalò. Nel prepartita, a Brizio Campanelli è andato il premio ‘Davide Massarani’, per essere stato eletto come miglior Delegato di Gara della stagione.
Gli schieramenti
Pescara: Plizzari, Pierozzi, Letizia, Lancini, Moruzzi, Meazzi, Kraja, Dagasso, Cangiano, Ferraris, Bentivegna; a disposizione: Saio, Profeta, Alberti, Brosco, Valzania, Tonin, Crialese, Pellacani, Staver, Lonardi, De Marco, Saccomanni, Arena, Berardi. All. Baldini
Ternana: Vannucchi, Martella, Capuano, Maestrelli, Casasola, Aloi, Donati, Tito, Cicerelli, Curcio, Cianci; a disposizione: Vitali, Fazzi, Corradini, Millico, De Boer, Ferrante, Valenti, Montenegro, Damiani, Bellavigna, Romeo, Ciammaglichella, Donnarumma. All. Liverani
Il tabellino
Primo tempo (0-0): –
Secondo tempo: De Boer al 76′ (T).
Calci di rigore (3-1): Tonin (P), Moruzzi (P), Millico (T), De Marco (P).



X vincere ci vuole pure fortuna e il Pescara ha avuto pure questa senza togliere niente ai loro meriti…..ieri sera la Ternana meritava di vincere…..parate e un salvataggio miracoloso dei pescaresi….. però ha ragione Chi vince….. complimenti Pescara!!!! Tra Poco potrò farveli a voce…. purè ai cremonesi.
Ho visto la partita, e ho la netta sensazione che sia salita la squadra, almeno tra le quattro semifinaliste, meno dotata tecnicamente, ma che ha avuto il pregio di crederci e di lottare su tutti i palloni, in maniera lucida ed organizzata. Grande Plizzari, che le prende tutte, poi fa finta di farsi male, o quantomeno accentua molto, e in questa maniera influenza i rigoristi della Ternana, che tirano con sufficienza ed effetti catastrofici. La Ternana si è mangiata la Serie B in lungo e in largo, affari loro. Pescara anche molto fortunato nei sorteggi, viene eliminata la Feralpi per qualche centimetro di fuorigioco e da quarta si ritrova testa di serie, e poi semifinale e finale con ritorno in casa, cosa non da poco (e non giusta, regolamento da rivedere). Vabbeh, buon per loro, si è visto quasi subito che in questi Play Off erano i predestinati, per l’ennesima volta non sale una seconda, e questo deve far riflettere; il Campionato va vinto e basta.
Diciamo pure che se la Ternana si è mangiata la serie B, al banchetto abbiamo partecipato anche noi, a 4 ganasce 🤣🤣🤣. Evidentemente non siamo ancora sazi dopo sette anni
Giampietro, di cosa ci siamo mangiati noi sono troppo stanco ed avvilito per parlarne; fermandoci a ieri la Ternana ha molto, ma molto da mangiarsi le mani.
Ci ho scherzato su Marmar, ma è pacifico che i playoff sono inconcepibili, soprattutto così come sono concepiti. Sono stati mutuati dal basket, dove però non esiste il pareggio e dove addirittura si assegna lo scudetto, solo che in quel caso vince la squadra che si aggiudica almeno 5 partite su 9 (o 4 su 7 non ricordo). Io li abolirei per principio in tutte le serie. Ma così arrivano, (secondo i dazoni o Sky) troppi pochi soldi
Una piccola e magra consolazione. Due tifoserie nostre amiche, Cremones e Pescara hanno avuto la soddisfazione di fare il salto di categoria.
La vittoria del Pescara frutto in primis dell’umiltà, virtù praticamente sconosciuta alle nostre latitudini