Stamattina, nel cortile di palazzo Trissino, sede del Comune di Vicenza, è stata svelata l’imponente statua di Paolo Rossi realizzata dall’artista contemporaneo Marco Lodola; erano presenti il sindaco Giacomo Possamai, l’assessore Leone Zilio, il consigliere comunale Stefano Dal Pra Caputo. Mancava, per problemi di salute, la moglie di Rossi, Federica Cappelletti, che ha fatto comunque arrivare un messaggio scritto.
Il campione biancorosso avrebbe compiuto proprio oggi 69 anni e il Comune di Vicenza ha voluto rendere omaggio al suo simbolo, scoprendo questa installazione di Rossi che indossa la maglia azzurra ed esulta con le braccia verso il cielo.
L’opera “Pablito” non è solo una scultura, ma un simbolo di memoria collettiva, che attraverserà l’Italia in un tour itinerante nelle piazze, nei cuori e nella storia. Resterà a palazzo Trissino per alcune settimane e chiunque la potrà osservare da vicino. Dopo Vicenza, toccherà a Como, altra città-simbolo del campione, ospitare la statua.


