In casa Dolomiti c’è un po’ di rabbia per il gol subito al 47′, ma il tecnico vicentino taglia corto e si gode la prestazione dei suoi: «Non sapremo come sarebbe andata a finire, anche se è ovvio che una squadra come il Vicenza che pareggia allo scadere del primo tempo poi torna in campo con un altro piglio – ha dichiarato il vicentino ed ex biancorosso Nicola Zanini -. Noi abbiamo fatto un gran primo tempo, avendo anche qualche occasione per raddoppiare, l’avevamo preparata così: sapevo che il Lane avendo grande fisicità dietro poteva soffrire in velocità. La ripresa invece per noi è stata più complicata, ce la siamo giocata fino alla fine».
Il tecnico fiducioso per il futuro
«Raccogliamo zero punti, ma ci portiamo a casa diverse cose positive. La nostra strada è questa, sappiamo che manca qualcosina, piano piano stiamo recuperando anche dei giocatori che abbiamo fuori. Quando si perde non si è mai felici, però noi stiamo costruendo, siamo in un momento importante della stagione e riusciamo a tenere in piedi tutte le partite», ha aggiunto il tecnico dopo la gara con il Lane. I tifosi biancorossi gli hanno anche dedicato dei cori e uno striscione e il mister ha detto: «Li ringrazio anche per lo striscione, fa piacere. Ero emozionato, è chiaro. Poi al fischio d’inizio ho cercato di fare il mio lavoro al meglio. Come ho visto il Vicenza? È la squadra da battere, ha una rosa importante. Fabio Gallo è un mio amico, avrà tanto da fare e gli faccio un in bocca al lupo».


