Due anni dopo, il gol per l’ex biancorosso Davide Diaw. Un’esplosione di emozioni: un abbraccio, un respiro profondo, un segnale forte. Il Vicenza comanda, il Cittadella, partito piuttosto male, prova a rinascere.
Sono passati 712 giorni dall’ultima volta. Era il 29 ottobre 2023, quando segnò il 2-1 per il Bari nella trasferta contro il Brescia. Ora, quel destino che sembrava essergli sfuggito, se l’è ripreso con forza. Stop al volo con l’esterno, destro secco, gol. E un urlo liberatorio che spezza il silenzio di un lungo periodo complicato. Quella rete è una liberazione per Diaw.
Nel derby contro la Triestina, il numero 9 decide la partita. «Sono stati due anni duri per me», ammette l’attaccante friulano. «Ho avuto problemi fisici, ma sono felice per il gol e soprattutto perché ha portato tre punti alla squadra. È un successo fondamentale – aggiunge – ma già da qualche settimana stavamo lavorando nella giusta direzione. Ci era mancato solo il gol, e oggi finalmente è arrivato. Siamo partiti tra mille difficoltà, ma stiamo cercando di venirne fuori. Servirà ancora tanto lavoro per raggiungere un livello alto, ma ci siamo».


