Una stagione da incubo, una società in vendita, ma la salvezza sul campo. Moreno Zocchi, direttore sportivo del Trento che domenica aspetta il Lane al Briamasco, di Vicenza nonostante tutto: «Ho un bellissimo ricordo – ha dichiarato in un’intervista al Giornale di Vicenza -. Per me i colori biancorossi avranno sempre un posto speciale. Mi porto nel cuore i tifosi, che non ci lasciarono mai soli». In particolare quel momento in cui il popolo del Lane impedì al pullman con a bordo i ragazzini della Primavera di andare a giocare a Padova, in Coppa Italia: «Sono episodi di vita che ti si piantano nel cuore».
La staffetta con Zamuner e la stagione in corso
«Sono contento per Giorgio – ha detto Zocchi guardando all’oggi -. Gli invidio la calma con cui sa gestire le situazioni, io sono un po’ più irruento». Sul campionato e sul suo Trento il diesse gialloblù si è espresso così: «A breve per me potrà pensare al salto di categoria, è una società solida. Il Vicenza? L’ho visto con la Virtus e mi ha colpito la capacità di saper soffrire per poi colpire a freddo. Noi abbiamo incontrato Lecco e Brescia e sono un gradino sotto».


