La rete di Carosso al 10′ della ripresa regala alla squadra di mister Santoni il pass per gli ottavi di finale di Coppa Italia. Il Lane, che avrebbe meritato il pareggio per quanto visto in campo, saluta quindi la competizione, ma si porta a casa qualche buona indicazione sui promettenti giovani cresciuti nel vivaio biancorosso.
Dalle occasioni per Stückler al gol ospite
Nella ripresa la squadra di Gallo era tornata in campo con il piglio giusto, creando più di qualche grattacampo ad un attento Passador, ma alla prima occasione la Pro Vercelli ha affondato il colpo con Carosso, su assist di uno Iotti particolarmente in palla. Poi il tecnico biancorosso s’è anche giocato le carte Morra, Rauti e un osannato Broggian, ma s’è giocato poco tra crampi e cambi.



Oggi non c’è verso che escano i commenti che scrivo
Trascurando l’esito della partita di ieri, della quale personalmente mi importava abbastanza poco, comincio a preoccuparmi per i numerosi infortuni muscolari che stanno affliggendo la squadra. L’ultimo in ordine di tempo è quello occorso a Benassai. La fascia plantare non è propriamente un muscolo (ho chiesto ad un amico medico) e temo che richieda tempi di recupero piuttosto lunghi. Mi viene il dubbio che la preparazione sia stata troppo “tirata”, anche se questo è un discorso che vale, nel calcio di oggi, per tante squadre. Rispetto a tempo fa, aggiungo purtroppo, il calcio è sempre meno un gioco e sempre più uno sport
L’unico problema di questa uscita dalla coppa è che Gallo non avrà più la possibilità di testare alternative per sopperire a infortuni e squalifiche. Per il resto, una distrazione in meno
Ci stiamo abituando a perdere qualche partita. Non si può vincere sempre.
Dobbiamo pure abituarci a perdere qualche partita. È impossible non perdere mai.
Finché perdiamo queste partite…ci sta. Piuttosto di rivincere un’altra coppetta meglio andare in serie B
Partita a parte, cominciano gli infortuni. Soprattutto a centrocampo.