Da Montevideo a Vicenza, con il Lane nel cuore. Marcelo Otero è tornato in terra berica e domenica 16 novembre sarà al Menti. In questi giorni ha ritrovato tanti amici e l’affetto dei tifosi biancorossi, come ha raccontato in un’intervista al Giornale di Vicenza: «Tutte le volte che torno a Vicenza mi emoziono. Ho un legame speciale con questa città, lo sapete. E soprattutto con i vicentini, che mi vogliono bene. E io voglio bene a loro. Tanto che sono reduce da vari incontri e serate con amici e tifosi speciali». La sua carriera infatti con la maglia del Vicenza cambiò: «Quei quattro gol alla Fiorentina mi cambiarono la vita e ancora adesso mi sembra assurdo. Mi fecero sentire un Dio».
Dal passato al presente biancorosso
Un Lane, quello di oggi, che punta ad uscire dal pantano della serie C, ma dove potrà arrivare? «Intanto in B, assolutamente. Mi dicono un gran bene di Gallo e sono venuto a vedere come gioca. Spero che il patron Rosso senta il privilegio di avere questa squadra e questo pubblico. Però gli anni di Guidolin sono stati unici: lo spirito di quel Vicenza è difficile da ritrovare e riproporre».



Altri tempi e altro calcio Giusto sì
Vai Otero facci un pero!!!
Marcelo ha pienamente ragione…prima di
arrivare a quei livelli c’è da fare ancora tanta strada. Ma quel calcio, parliamo di trent’anni
fa anche se a me sembra quasi ieri, non esiste più. Comunque quest’anno il clima è decisamente cambiato, in meglio