Il Lane ottiene la dodicesima vittoria in quattordici partite giocate in campionato in stagione. Al Menti il gol di Beppe Cuomo, il primo dell’annata, vale tre punti, che portano il Vicenza a quota 38 punti, 8 in più rispetto al Lecco (che batte 1-0 la Pro Patria), 10 in più dell’Union Brescia (fermato sullo 0-0 dall’Ospitaletto).
Successo sofferto sotto il diluvio del Menti
I biancorossi di Gallo non avuto però vita facile contro un Renate che nella ripresa ha avuto alcune buone occasioni per pareggiarla. Il Vicenza ha ottenuto i tre punti grazie alla rete di Cuomo arrivata al 10′ del primo tempo, sugli sviluppi di una punizione. Nella ripresa poi in un paio di situazioni è andato vicino al raddoppio, in particolar modo al 10′ con Capello, che ha sbattuto però contro la traversa. Il 2-0 però non è arrivato e in un finale cardiopalma le pantere nerazzurre hanno fallito l’1-1. Doppia card tra l’altro giocata da mister Foschi, l’ultima proprio allo scadere, chiedendo un rigore per un tocco di mano di Rauti.
Il tabellino del match tra Vicenza e Renate
Vicenza (3-5-2): Gagno; Vescovi, Cuomo, Sandon; Caferri (dal 34’ st Tribuzzi), Zonta (dal 19’ st Cavion), Carraro, Vitale (dal 34’ st Rada), Costa; Capello (dal 19’ st Rauti), Stückler (dal 27’ st Morra). A disposizione: Massolo, Bianchi, Golin, Cester, Alessio, Pellizzari, Talarico, Fantoni. All. Gallo.
Renate (3-5-2): Nobile; Vassallo (dal 30’ st Anelli), Auriletto, Riviera; Mastromonaco (dal 13’ st Ghezzi), Delcarro, Esposito (dal 13’ st Rossi), Bonetti (dal 1’ st Spalluto), Ruiz Giraldo (dal 39’ st Nenè); Calì, Karlsson. A disposizione: Bartoccioni, Rossi, Ori, Ziu, Meloni. All. Foschi.
Arbitro: Di Mario di Ciampino. Assistenti: Ferraro di Frattamaggiore, Tagliaferro di Caserta, quarto ufficiale: Cerea di Bergamo, operatore Fvs Sadikaj.
Reti. Pt: 10’ Cuomo (V).
Note. Ammoniti: Esposito (R), Carraro (V), Foschi – Allenatore – (R), Ghezzi (R). Angoli: 3-3. Recupero: 3’, 7’.



Lele, Marmar avete entrambi la vostra parte di ragione. Vero che si è sofferto più del dovuto in qualche partita, in particolare domenica scorsa. Ma è anche vero che Gagno esce senza voto o col 6 politico abbastanza spesso. Solo a Trento è stato determinante. Io, come ripeto da inizio campionato, resto con i piedi per terra e sempre fiducioso
Temevo questa partita, perché giocata su un campo pesante, contro una squadra fisica e rognosa e dotata di un discreto tasso tecnico, e che per giunta non aveva nulla da perdere e tutto da guadagnare. Ci è andata bene, rischiando solo nel secondo tempo, ma purtroppo questa non è una novità, specialmente nelle partite casalinghe; teniamoci il risultato ma qualche riflessione, da parte dell’allenatore, va sicuramente fatta.
Pretenderemmo sempre la perfezione, visto come ci ha abituato il mister. Mister che, fortunatamente, le imperfezioni le vede benissimo e farà le sue riflessioni. Poi è umano anche lui come i ragazzi. Campionato ancora lunghissimo. Forza Vicenza
Riflessioni…..con due pareggi e tutte vittorie forse qualcosa non và vero…..
Ma non sta farti incantare da questo. Finora abbiamo avuto un calendario favorevole con 8 partite in casa, di cui 4 vinte con 1 gol di scarto e soffrendo empre fino all’ultimo minuto (idem anche con la Pro Vercelli perché il 2-0 è arrivato oltre il 90°); delle 6 fuori ne abbiamo vinte sì 4, ma sempre con un gol di scarto. La squadra è forte se gira “forte”, se va a medi/bassi regimi soffre e rischia. Finora ci è andata bene, ma la fortuna potrebbe anche girare.
Sta’ dando impronta decisiva…..le riflessioni le fa’ ogni settimana….. perché cambia spesso attacco quindi riflette e valuta SEMPRE
Gallo sta lavorando bene, fuori discussione; ha un organico lungo e lo sa ben gestire. Ma è proprio per questo che la squadra dovrebbe saper chiudere le partite prima, e l’allenatore in primis lo sa che questo è un difetto che una grande squadra non deve avere.
Solito messaggio doppio…
va bene così,tre punti senza incantare..
Impossibile vincere e giocare bene sempre.
I campionati si vincono portando a casa i tre
punti anche da partite come questa.
Certo che va bene così. È impossibile per
qualunque squadra vincere giocando bene
sempre. I campionati si vincono portando a
casa i tre punti anche da partite come questa