Il Rimini imbocca la via più amara, pare non ci siano proprio più margini per una “rinascita”. Questa mattina la società biancorossa ha depositato in tribunale la richiesta di liquidazione volontaria, un passo che potrebbe tradursi nell’immediata esclusione dal campionato di Serie C, già dalla partita di domenica al “Neri” contro la Torres, la cui disputa è ora fortemente a rischio. Si tratta del capitolo finale di mesi complicati, segnati da passaggi di proprietà confusi, ricorsi, penalizzazioni e da un crescente malessere tra tifosi e città. Un epilogo così c’era da aspettarselo ed è una sconfitta, l’ennesima, per tutto il mondo del calcio e della serie C.
La notizia è stata confermata dal sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad, che ha espresso tutta la sua amarezza, come riportato da La Gazzetta dello Sport: “È stata registrata in Camera di Commercio la decisione dell’Assemblea dei Soci di porre il Rimini Calcio in liquidazione. Il bilancio presentato ieri evidenzia una perdita superiore ai 4 milioni di euro al 30 giugno 2025. Un epilogo doloroso, ma purtroppo prevedibile alla luce delle vicende societarie degli ultimi mesi”.
Il primo cittadino ha aggiunto che il Comune è già in contatto con le istituzioni calcistiche per gestire questa fase delicata e capire quando sarà possibile intervenire formalmente per salvaguardare la continuità sportiva.



Falsano i campionati le squadre che falliscono e ancora di più le squadre B.
Ecco, il passo è stato compiuto. Un altro campionato falsato in serie C. Personalmente mi spiace per un amico riminese tifoso, che mi aveva parlato di Morra, appena giunse qua a Vicenza
Critichiamo le Squadre B…. almeno quelle giocano tutte le partite…..e teniamo in piedi i morti e lasciamo in D Chi appena retrocesso ha speso x mettersi a norma e ha conti apposto….. complimenti 👏👏👏👏👏