Per Rolando Maran la sfida tra Vicenza e Union Brescia è stata speciale, visto che, nella sua lunga carriera prima da calciatore e poi da allenatore, queste due piazze sono quelle con cui ha stretto un legame più speciale tanto che, in un’intervista rilasciata al Giornale di Vicenza, ha sottolineato che sono le due città in cui ha scelto di prendere casa. «Il pareggio? Al Vicenza è un risultato che va bene, perché ha mantenuto il distacco dal Brescia che, bisogna ammetterlo, ha disputato una buona gara – ha detto l’ex tecnico del Lane e delle Rondinelle -. I biancorossi hanno qualcosa in più, anche grazie alla partenza buonissima perché ti permette di gestire un po’ la situazione». Maran però, al tempo stesso, ha aggiunto tra le contendenti anche Lecco e Cittadella.
Il rapporto con il dg del Vicenza Seeber e il ds Zamuner
L’ex tecnico di Vicenza e Brescia ha giocato nel Chievo assieme a Werner Seeber: «Eravamo compagni di reparto in difesa, erano i tempi in cui avevo ancora i capelli, eravamo una coppia arcigna, diciamo che se serviva si menava. Era di poche parole, ma di sostanza». Maran conosce però anche il direttore sportivo biancorosso Giorgio Zamuner: «Siamo amici dai tempi in cui venni a giocare lì, bravo, serio, competente», ha detto al GdV.
Il parere di Maran sulla rosa biancorossa
Alla domanda in cui gli è stato chiesto un giudizio sulla rosa del Lane, ha risposto: «Equilibrata, in tutti i reparti e con un allenatore competente come Gallo. Dei singoli non parlo, faccio un’eccezione per Costa che feci esordire in Chievo-Inter. Dà sempre tutto, ha temperamento, so che è il capitano, fascia che ha peso ed è meritata». Maran sulla pressione che si deve “sopportare” a Vicenza ha sottolineato: «Per me una piazza così è solo positiva, carburante che dà ancora più slancio».



ottimo mister,buon lavoro.