Ciccio Schenardi, vecchia conoscenza del Lane, ha parlato al Giornale di Vicenza in una lunga intervista.
Il rapporto con l’amico Gallo
“Abbiamo passato anni belli, eravamo ragazzi e ci siamo tanto divertiti al Brescia, dopo non ci siamo più persi di vista, sono contento sia arrivato a Vicenza“. Schenardi, che tante soddisfazioni ha raccolto con la maglia del Lane, diventando uno dei beniamini della tifoseria, ha aggiunto: “Quest’anno deve essere il primo passo verso la massima serie, non è possibile che il Vicenza manchi dalla A dove riuscimmo a riportarlo noi con Reja nel 2000“.
Il fattore Menti
Forte il richiamo dello stadio Menti e del pubblico biancorosso. “Domenica quando hanno inquadrato il Menti mi è venuta la pelle d’oca, ci devi giocare per capire cosa ti resta dentro”.
Festeggiamenti da rimandare
Il Vicenza ha dodici punti sulla seconda. Tanto? Troppo? E’ un margine che fa stare tranquilli? “No, non lo sono, non è ancora il momento di festeggiare. Io con il Brescia ho vinto un campionato in cui eravamo terzultimi a fine dell’andata. Ovvio il segnale è forte, ma il Vicenza viene da due stagioni amare dove è sfuggita la B per un soffio prima con la Carrarese e poi con la mia Ternana, non era facile spazzare via certa negatività“.


