Una squadra che tanti degli addetti ai lavori davano per la possibile sorpresa del campionato, che ha iniziato però con il freno a mano tirato: sette pareggi e due vittorie l’avvio del Novara, che domenica 7 dicembre ospiterĆ la squadra di misterĀ Gallo al Silvio Piola. Oggi la formazione dell’ex biancorossoĀ Zanchetta occupa l’undicesimo posto in classifica con 19 punti, appena fuori dalla zona playoff. Come sempre ilĀ LaneĀ avrĆ il sostegno dei suoi tifosi: bruciati i 491 biglietti messi a disposizione nel settore ospiti.
Assenti e numeri della prossima avversaria del Vicenza
Guardando al campo invece i piemontesi dovranno fare i conti con l’assenza per squalifica diĀ CannavaroĀ e diĀ Bertoncini, per infortunio, in difesa e dunque dovrebbe essereĀ CitiĀ a completare il trio difensivo assieme aĀ LorenziniĀ eĀ Khailoti. In attacco invece non ci sarĆ il miglior marcatore azzurro: Cosimo Marco De Graca, anche lui ai box per un problema fisico (rientrerĆ nel 2026).
I piemontesi sono il peggior attacco del girone assieme a Giana Erminio, Pergolettese e Pro Patria con 13 gol siglati, ma dietro è una certezza: anche le reti subite sono 13 e ciò significa che è la sesta miglior difesa del girone, dietro solo alle prime cinque della classe.
I precedenti in terra piemontese
Nel corso degli anni sono state 13 le partite disputate a Novara, prima all’Alcarolli e ora al Silvio Piola. E i risultati decidono decisamente ai piemontesi, che hanno vinto in otto occasioni, quattro invece sono i pareggi. IlĀ VicenzaĀ ĆØ riuscito ad imporsi in Piemonte solo nel 1976, in serie B, grazie alle reti diĀ Pablito RossiĀ eĀ Falloppa.



Campo storicamente ostico per il Vicenza, tantāĆØ che credo di essere uno dei pochissimi che ricorda lāunica vittoria ottenuta dalla nostra squadra nel 76, con i gol di Pablito e Faloppa, centrocampista che ora potrebbe giocare in nazionale. Venendo al presente, i numeri dicono che il Novara perde e vince poco. La partita sarĆ difficile come tutte. Lāaugurio ĆØ che il Vicenza entri in campo con il solito atteggiamento e che lāaria dĆ altissima montagna non gli dia alla testa.
Scopro ora che, per portare a casa la vittoria,
ci sarĆ uno scoglio importante da superare.
Risponde al nome di Elia Boseggia, portiere lāanno scorso allāArzignano dove, nella partita a Padova, parò lāimpossibile, cominciando a ridare
speranza al Vicenza nella rincorsa ai biancoscudati