«Ogni tanto succede, tipo il girone A, che il Vicenza prende in distacco abnorme. Visto i valori espressi fino ad oggi, il distacco che ha, che sono oggi 12 punti sulla seconda, mi sembra che da un po’ di anni ha intrapreso una marcia abbastanza netta. Penso che sia l’anno buono». Alessandro Dal Canto, ex giocatore e allenatore biancorosso, non ha dubbi e, durante la trasmissione ‘A Tucca C’ di TMW Radio si è espresso così parlando del Lane.
FVS e gli altri gironi
Dal Canto s’è espresso anche riguardo all’Fvs: «Credo che sia un vantaggio alla fine della fiera. Dal niente siamo riusciti a ottenere che comunque, almeno un paio di volte, dopo a seconda di come vengono gestite per squadra, c’è la possibilità di rivedere un episodio che prima non succedeva. Tutti vorremmo che fosse come la Serie A e la Serie B, ma non è colpa di nessuno, è semplicemente un aspetto economico. La Lega Pro non si può permettere il VAR come in A in B. Bisognerebbe che qualcuno aiutasse la Lega Pro a regolamentare le partite il meglio possibile, ma oggi penso che comunque sia stato un passo in avanti. Poi qualcuno è scontento, qualcuno è contento, quello fa parte del gioco». Sugli altri gironi invece il tecnico ha detto: «L’Arezzo è la squadra che mi ha fatto la migliore impressione. Il girone C, come tutti gli anni, è quello più equilibrato. Non è detto che sia per forza di cose, quello da dove emerge è la più forte, però ce ne sono tante che si possono giocare la promozione»


