Simone Tiribocchi, per tutti āIl Tirā, si toglie parecchi sassolini dalle scarpe. In una lunga intervista rilasciata alla Gazzetta dello sport, lāex bomber, che chiuse la carriera con la maglia del Vicenza, al termine della stagione 2013-2014, e oggi allena il CittĆ” di Brugherio (seconda categoria) ha detto che un āvaffaā se lo meriterebbe niente meno che Giovanni Lopez che lo allenó a Vicenza. āMi definƬ una mela marcia – ha affermato Tiribocchi -. A due giorni dallāinizio del ritiro mi fece chiamare per dirmi di cercare una squadra oppure smettere. E ho smessoā.
Il Tir, uno da 150 gol tra i professionisti, ha anche parlato di calcio giovanile, tornando su quell’affermazione che qualche anno fa fece molto rumore e che rivolse al figlio quando gli suggerƬ di stare lontano dal calcio, un ambiente di m… “Non ĆØ cambiato nulla nel calcio giovanile ā ha risposto Tiribocchi nell’intervista -. CāĆØ ancora lāagente che porta i soldi per far giocare un suo assistito, chi paga per allenare e via cosƬ. Alla fine, mio figlio ha 13 anni e si diverte nei dilettanti. Quando perde o sta in panchina mette il muso. Come suo padre”.
Ora la nuova avventura tra i dilettanti per portare la sua esperienza e professionalitĆ .


