«La nostra forza è il gruppo che si è creato quest’anno perché, come dicevo anche in spogliatoio e anche durante la settimana, una squadra forte non importa chi ha la febbre, chi è infortunato, chi è squalificato, chi gioca, fa la sua partita e la fa bene e comunque gli altri ragazzi sanno che la farà bene». Sono le parole di Maxime Leverbe, difensore biancorosso intervenuto nella conferenza stampa dopo la partita con la Triestina, che ha poi ha aggiunto: «Prendo spunto da Vescovi che magari non si aspettava di giocare tre partite e quando le ha fatte io ero il più sicuro del mondo che lui avrebbe fatto una grandissima partita, quindi penso che la forza di questa squadra è il gruppo e dobbiamo continuare in questo senso. Che consigli do a Vescovi? Non ne ha tanto bisogno: è un ragazzo molto forte che sicuramente in altre squadre del girone avrebbe giocato 90 minuti in 39 partite. Magari in campo gli ho dato una mano, ma come Beppe la dà a me: ci parliamo tanto in campo».
L’analisi della partita con la Triestina e le altre
Il difensore del Lane, parlando della sfida con l’Alabarda, ha sottolineato: «Oggi abbiamo iniziato bene la partita, abbiamo creato tante occasioni e ne abbiamo subite poche. Potevamo sbloccarla prima e vincerla più largamente, ma l’importante erano i tre punti». Chiuso il girone d’andata, sarà fondamentale partire bene anche in quello di ritorno e tenere a bada le avversarie. Chi? «Le guardiamo tutte, abbiamo visto che può succedere di tutto – ha detto senza esitazione Leverbe -. Sono squadre abbastanza forti, ma noi pensiamo di domenica in domenica e pensiamo a vincerle tutte. Gallo ci ha dato concetti chiari, anche in difesa, e la sua serenità: ci fa vivere la settimana bene, ci fa lavorare tanto e forte». Guardando indietro invece il centrale biancorosso ha individuato due partite chiave in questo girone di andata: «La partita contro l’Inter ci ha dato una forza incredibile, un’altra partita che mi viene in mente è quella in casa contro il Lecco: abbiamo fatto una partita eccezionale».


