Ancora caos in C: due club, uno del girone A e quindi del Vicenza e uno del girone C, sono stati deferiti al Tribunale Federale Nazionale per illeciti amministrativi. Cosa comporta ciò? Presto per dirlo, ma come già successo in passato ciò potrebbe tradursi in punti di penalizzazione in classifica.
Nel girone A anche quest’ultima notizia riguarda la Triestina, che in questo campionato sta già scontando ben 23 punti di penalizzazione e, dopo l’intero girone di andata, occupa l’ultimo posto a -2. Una notizia che potrebbe ulteriormente confermare le possibili partenze in casa alabardata. Nel girone C invece il club che deve materializzarsi una penalità è il Siracusa, che oggi invece è quintultimo in classifica con 18 punti e potrebbe anche scivolare in fondo.
Il comunicato
Il procuratore federale, a seguito di segnalazioni della Commissione Indipendente per la Verifica dell’Equilibrio Economico e Finanziario delle Società Sportive, ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare le società Triestina (Girone A di Serie C) e Siracusa (Girone C di Serie C) e i rispettivi legali rappresentanti per una serie di violazioni di natura amministrativa.
Nel dettaglio di seguito tutti i deferiti.
TRIESTINA
Marco Margiotta e Oliver Marc Centner, amministratori delegati della società, sono stati deferiti per non aver provveduto, entro il termine del 30 novembre 2025, al deposito della relazione contenente il giudizio della società di revisione sulla situazione patrimoniale intermedia al 30 settembre 2025.
I tesserati sopra indicati, inoltre, sono stati deferiti per aver effettuato i pagamenti degli emolumenti dovuti ai tesserati, relativi alle mensilità di settembre e ottobre 2025, attraverso bonifici bancari addebitati su conti correnti diversi dal conto corrente intestato alla società U.S. Triestina Calcio 1918 s.r.l. e dedicato al pagamento di emolumenti.
La società è stata deferita a titolo di responsabilità diretta per le violazioni disciplinari ascritte ai propri tesserati nonché a titolo di responsabilità propria.
SIRACUSA
Alessandro Ricci, presidente della società, è stato deferito per non aver provveduto, entro il termine del 16 dicembre 2025, al pagamento degli emolumenti dovuti per le mensilità di settembre e ottobre 2025 nonché per non aver provveduto al versamento dei contributi Inps e delle ritenute IRPEF relativi alle stesse mensilità.
La società è stata deferita a titolo di responsabilità diretta per le violazioni disciplinari ascritte al proprio presidente nonché a titolo di responsabilità propria.


