Di bresciana in bresciana. Sabato 10 gennaio il Vicenza torna in campo al Menti, alle 14.30, nella prima gara casalinga del 2026. Di nuovo, la formazione di mister Fabio Gallo, affronterà una delle squadre che stanno nel libro: sono 23 i punti conquistati fin qui da un comunque sorprendente Ospitaletto, promosso in C nel corso della scorsa estate e ora bramoso di punti utili a tagliare il proprio traguardo, che è quello della salvezza.
Cinque risultati utili consecutivi
All’andata si giocò a Salò, in attesa che al Corioni fossero terminati i lavori di adeguamento alla C, e finì sullo 0-0. Un pareggio non esaltante, ma d’altra parte le bresciane si confermano degli ossi duri per le “big”. Nel girone d’andata il Lecco ha battuto l’Ospitaletto all’esordio, ma non senza difficoltà, mentre anche con il Brescia la formazione arancioblù ottenne un punto. Stesso bottino che i bresciani sono riusciti a fare la scorsa settimana, in casa, contro il Lecco. La squadra di Quaresmini è dunque un osso duro e viene da cinque risultati utili consecutivi: due vittorie e tre pareggi, con cui è riuscita a risalire al tredicesimo posto, a due punti sui playout.

Verso Vicenza-Ospitaletto: occhio a Bertoli e alle rimonte
Il miglior marcatore dei bresciani è Bertoli, con 6 reti all’attivo, seguito da Gualandris, andato a segno 4 volte. L’Ospitaletto è una squadra che non segna molto (22 i gol fatti), ma subisce anche relativamente poco (22 anche quelli subiti) ed è capace di rimontare: 15 delle reti arancioblù sono arrivate nei secondi tempi, tre ad inizio ripresa e altrettante dall’81° all’85°.


