Una scottatura che ancora brucia: Pippo Costa durante È Solo Calcio, l’approfondimento del Giornale di Vicenza, ha voluto frenare l’entusiasmo di chi, dopo la vittoria sull’Arzignano, pensa che il Lane sia oramai in B: «Il risultato del Dal Molin porta euforia anche per come è arrivato, ma, come dice il mister, non dobbiamo salire sull’ottovolante: è lo stesso arrivato con l’Ospitaletto, che non ha fatto lo stesso effetto. Io al momento non mi sto godendo nulla: sappiamo bene quello che è accaduto l’anno scorso e in questo periodo eravamo anche noi distanti dal Padova e in spogliatoio io e ci c’era lo ripetiamo continuamente». In particolare sul derby ha sottolineato: «Ho visto veramente un bell’Arzignano, che ci ha messo in difficoltà, ma va dato merito anche a noi che ci abbiamo creduto fino alla fine e credo che quello che stiamo raccogliendo siano i frutti di ciò che abbiamo costruito negli ultimi anni. Stiamo mettendo assieme i pezzi del puzzle e spero questo sia l’anno buono».
Il rapporto con la piazza e il mantra «la classifica si guarda ad aprile»
«Dopo il pareggio di Lumezzane sembrava addirittura si fosse rotto qualcosa, quindi dobbiamo metterci in testa che la classifica la guarderemo ad aprile, fino ad allora dobbiamo essere consapevoli dell’importanza di ogni partita». Il capitano biancorosso lo ha ribadito dall’auditorium del GdV e ha parlato anche del suo legame con i tifosi: «So che mi vogliono bene e io ne voglio tanto a loro, sono il primo che ci rimane male quando le mie prestazioni non sono di livello, ma tenere lo stesso rendimento per 38 partite è impossibile. Quando sento che non è la mia partita cerco di fare meno danni possibili e riprendere la fiducia». Oltre che con il popolo del Lane, Costa ha un rapporto del tutto particolare con mister Gallo, soprattutto quando al Menti gioca davanti a lui: «Me ne dice tante, a volte sono cose belle, altre meno…per fortuna con l’Ospitaletto ero dall’altra parte. Lo conosciamo, è uno sanguigno e io preferisco chi ti dice le cose in faccia», ha detto.
La sfida con il Cittadella e il duello per la B
Costa poi ha guardato alla partita di lunedì contro la squadra di Iori: «Sarà una partita tosta, anche all’andata li si dava per spacciati, ma si sono ripresi alla grande: è una squadra ben allenata, che porta in campo ottimi concetti. Rauti? Spero ritrovi il gol, sta cercando di mettere ogni allenamento qualcosa in più». Sulle avversarie del Vicenza il capitano ha sottolineato: «Non c’è solo il Brescia, ma c’è anche il Lecco, che attualmente è secondo».


