Domenica 15 febbraio alle 12.30 il Lane ospita l’Alcione Milano e il tecnico biancorosso alla vigilia del match ha commentato: «Domani ci aspetterà un avversario che ha un’identità ben precisa, ha un modo di giocare differente dalla maggior parte delle altre squadre di questo girone e ha portato avanti questa filosofia di gioco, una filosofia ben precisa perché si vede molto bene in modo chiaro che l’allenatore è bravo, ripeto è bravo e dietro a questa squadra c’è del lavoro, così come è stato con la Pro Vercelli, perché anche la Pro Vercelli ha dimostrato di essere una squadra brava, buona, con dietro del lavoro e quindi mi aspetta una partita difficile, complicata, perché ribadisco vogliono batterci tutti, ma è normale, è giusto che sia così, dall’altro canto noi dalla nostra abbiamo un’identità ben chiara, una mentalità ben chiara e una voglia di continuare a stupire e a stupirci ben alta».
La vigilia di Vicenza-Alcione
«Ieri abbiamo diviso di nuovi gruppi perché venivamo da una partita sul sintetico che per una squadra che non è abituata ti lascia addosso un qualcosa che non sei abituato a smaltire velocemente, quindi il primo allenamento normale mi sembra una parola grossa, il primo allenamento dove abbiamo preparato la partita, abbiamo fatto un minimo di partitella per vedere un po’ le condizioni che abbiamo fatto oggi – ha proseguito il tecnico biancorosso -. Mi è sembrata una squadra che sta bene, quando la testa è ben allenata poi le gambe vanno, poi ho una rosa profonda e quindi mi dà la possibilità di fare delle scelte diverse».


