Alla sua “prima da primo” mister Filippo Carobbio ha portato il Lane al successo su un campo che s’è confermato comunque ostico: «Abbiamo portato a casa un successo prezioso, anche se ci è mancato il colpo del ko. Quando hai la possibilità di chiuderle e non lo fai, poi non si sa mai cosa può succedere – ha detto nel post match -. La nostra prestazione è stata importante, anche se sono mancate qualità e lucidità negli ultimi metri. Vincere così però è ancora più bello».
Le emozioni di Carobbio dopo la Virtus Verona
«Era il mio debutto e sono molto contento che il mister mi abbia dato libertà. Direi che tutto è andato per il meglio. I cambi di Leverbe e Cuomo? Sono stati dovuti per le ammonizioni – ha spiegato Carobbio dopo la Virtus -, anche perché eravamo in superiorità numerica. Costa? Non è ancora al 100% e Sandon ci dà qualità, corsa e quantità, oltre ad essere stato un attaccante in più vista la sua voglia di spingersi in avanti». Un Lane che rimane a più 16 dal Brescia, con una partita in meno da giocare, ma in casa biancorossa si vuole rimanere con i piedi ben saldi per terra: «L’obiettivo non è stato raggiunto, dobbiamo continuare a spingere per finire il lavoro».
La vendetta dei biancorossi
Infine il tecnico ha commentato il valore del successo del Gavagnin-Nocini per chi nella passata stagione qui s’è giocato tutto: «In settimana se n’è parlato tanto di quanto successo l’anno scorso, ma il mister è stato bravo a farli concentrare su questa partita. E la vendetta poteva arrivare solo con la vittoria».


