Il gol in avvio di match di Lorenzo Caferri regala al Vicenza altri tre punti: biancorossi che, a 10 giornate dalla fine, rimangono al primo posto con un vantaggio enorme, 16 punti. Nella ripresa la squadra di Carobbio ha collezionato occasioni a profusione: ad andarci più vicino è stato Stückler, a cui è stato annullato anche un gol.
Alla fine, nonostante l’uomo in più, ilĀ LaneĀ non ha trovato la seconda rete e in un paio di situazioni ha visto i sorci verdi: in due casiĀ PagliucaĀ ha sfiorato l’1-1, ma alla fineĀ GagnoĀ non ha mai dovuto superarsi. E ilĀ VicenzaĀ cosƬ si prende la sua rivincita al Gavagnin-Nocini.
Il tabellino della sfida con la Virtus, il Vicenza si vendica
Virtus Verona (3-5-2): Scardigno; Daffara, Toffanin, Munaretti; Bassi, Fanini (dal 40ā st Caia), Gatti (dal 40ā st Ballarini), Zarpellon (dal 30ā st Lerco), Amadio; Cernigoi (dal 18ā st Mastour), Fabbro (dal 1ā st Pagliuca). A disposizione: Alfonso, Sibi, Cielo, Di Virgilio, Fiorin, Saiani, Mancini, Cuel, Devoti, Fiori. All. Fresco.
Vicenza (3-5-2): Gagno; Cuomo (dal 40ā st Cuomo), Leverbe (dal 31ā st Cappelletti), Benassai; Caferri, Zonta, Carraro, Pellizzari (dal 40ā st Rada), Sandon (dal 40ā st Talarico); Morra (dal 31ā st Rauti), Stückler. A disposizione: Massolo, Bianchi, Cavion, Capello, Golin, Alessio, Costa, Vitale. All. Carobbio (Gallo squalificato)
Arbitro: Mirabella di Napoli; assistenti: Consonni di Treviglio, Marucci di Rossano. Quarto ufficiale: Gianquinto di Parma; operatore Fvs: Sadikaj di Mestre.
Marcatori. 2ā pt Caferri (V)
Note. Spettatori: 1221 di cui 488 tifosi del Vicenza. Espulso Amadio (VV) al 39ā st per gioco pericoloso; ammoniti: Cuomo (VI), Leverbe (VI). Angoli: 2-8. Recupero: 1ā, 5ā.


