«Meglio che non dica niente, con i ragazzi mi sono lasciato andare già tempo fa e sanno quello che penso di questo campionato. A Gorgonzola c’era un clima incredibile…Meglio che non dica niente: i numeri dicono che non siamo ancora in B, ma solo i numeri: direi che ci siamo vicini, ora aspettiamo la matematica». Mister Fabio Gallo dopo la vittoria di Gorgonzola si lascia leggermente andare, come tutto il Lane, sotto i sui tifosi. La festa? «Si fa a risultato raggiunto…non c’è ancora nulla da preparare».
Gallo dopo Giana-Vicenza, l’analisi del match
Dopo il gol del pareggio dei milanesi qualche fantasma s’è rivisto: «Ho pensato che forse è il quinto o sesto gol che prendiamo in questo modo ed è un peccato – ha commentato il tecnico -. Non c’era alcuna avvisaglia, abbiamo subito su una ripartenza e in questa stagione abbiamo sbagliato troppe volte certe letture. Puntualmente è arrivato». Ottima però la reazione dei biancorossi: la squadra s’è ricompattata e ancora una volta chi è entrato dalla panchina ha dato una svolta al match: «I cambi hanno fatto la differenza perché i ragazzi sono bravi, questa è una squadra in cui non ci sono titolari. L’abbiamo vinta grazie alla freschezza e alla qualità di chi è subentrato».
Le parole del tecnico sulla squadra avversaria
«Io sono abituato a rispettare tutti gli avversari, quindi avevo il rispetto per l’allenatore che conosco, che era bambino quando io smettevo di giocare, e che ha giocato insieme a me – ha concluso mister Gallo -. Io ho riconosciuto che nelle ultime 8-9 partite la Giana è stata l’unica squadra che non ha fatto barricate, ma ha giocato a viso aperto e ha provato a imporre il loro gioco, rispettandoci chiaramente, con accortezza, ma mantenendo quella che era la loro idea di gioco, al contrario magari di tante altre».


