Una marea biancorossa ha travolto la città ieri pomeriggio dopo Vicenza-Union Brescia. E si è riversata in piazza dei Signori, cuore pulsante della festa del Vicenza. Tanta, tantissima gente e passione hanno abbracciato squadra e staff per festeggiare la promozione in serie B. Carico, entusiasta e felice come non mai il presidente Stefano Rosso, che dal palco ha espresso tutta la sua emozione. “Spero sia soltanto il primo passo di un periodo felice che voglio vivere con voi – ha detto il massimo dirigente biancorosso, ultimo a parlare dopo gli interventi dei direttori, Werner Seeber e Giorgio Zamuner, dell’allenatore, Fabio Gallo, del capitano Filippo Costa -. Tutto questo è magico. Quando siamo arrivati qui, volevamo proprio vivere questi momenti, per noi ma soprattutto per voi. Non c’era niente al nostro arrivo, Vicenza aveva perso la sua dignità. Noi siamo stati bellissimi tutto l’anno ma voi tifosi di più, siamo soltanto gli interpreti della vostra passione“.
Cori, bandiere e lo show di Cavion
E’ stato tripudio biancorosso in piazza. Un coro dietro l’altro. Dichiarazioni d’amore continue tra la squadra e la tifoseria. Bandiere sventolanti, brividi biancorossi che solo una piazza come Vicenza poteva far provare. E verso la fine della festa, lo show del vicentino Cavion, chiamato a ballare sulle note energiche di Infinity, a torso nudo: addominali ma anche tanta tantissima gioia liberata dopo anni di fatiche e sofferenze per il popolo biancorosso.
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