Emozioni a non finire sabato al Menti, prima, durante e dopo Vicenza-Novara. Per merito del Lane ma anche di un graditissimo ospite che è tornato a riabbracciare il pubblico vicentino: Francesco Guidolin. L’ex tecnico degli anni d’oro è stato intervistato dal Giornale di Vicenza. Guidolin, che ha assistito al match assieme al nipote e vicino al suo ex giocatore, Jimmy Maini, ha parlato così: “Il Vicenza non poteva stare in C, ma oggi la cosa più importante è avere alle spalle una proprietà che non vende fumo, ma che programma. Ora bisogna trovare stabilità in B per poi puntare alla A”.
E sono stati brividi anche per Maini, che era tra quelli che alzarono la Coppa Italia al cielo in quel lontano 1997. “Gli sono arrivato alle spalle e ho detto: vorrei salutare il miglior allenatore che ho avuto e lui mi ha riconosciuto dalla voce. Sono felice per il tributo che gli è stato dato. Ho ancora tanti amici qui e mi piace entrare al Menti, mi emoziona sempre, i ricordi sono da brividi“.
Continua ad essere un momento magico per il Vicenza e il popolo biancorosso. Mancano due partite alla fine della stagione regolare, poi i biancorossi potranno concentrarsi sulla Supercoppa e poi, finalmente, staccare la spina. Quello che però non faranno proprietà e società, pronti a programmare la prossima stagione in B e il futuro.
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