Ora un pezzo del Menti è dedicato a una delle sue grandi bandiere, Giulio Savoini. Nel pomeriggio di giovedì 7 maggio il sindaco Giacomo Possamai, assieme al direttore generale del Vicenza Werner Seeber hanno scoperto la targa che ufficializza l’intitolazione della tribuna d’onore del Menti a Savoini. Nel corso del pomeriggio, in cui è stato il consigliere comunale Giacomo Bez a raccontare l’iniziativa, sono intervenuti anche Adriano Bardin, che assieme a lui ha giocato, Michele Nicolin, responsabile del settore giovanile del Lane che lo ha avuto come allenatore, lo storico Alessandro Lancellotti, Lia Paulon, sua compagna nell’ultimo periodo, il presidente del CCCB Emanuele Arena e i rappresentati del comune di Cressa.
Le parole di Seeber e Possamai
Una bandiera, “La” bandiera, come ha sottolineato il sindaco di Vicenza, a cui si è voluto dare il giusto tributo. Tra aneddoti e ricordi chi lo ha conosciuto da vicino, Seeber ha detto: «Savoini ha incarnato il senso d’appartenenza che credo sia stato alla base del successo del Lane in questa stagione e lo dovrà essere anche in futuro». Il sindaco Possamai invece ha auspicato «che il nome di Giulio Savoini continui a vivere qui, nella sua casa, accanto ai colori biancorossi che ha amato per tutta la vita». La tribuna d’onore intitolata a Savoini è un gesto importante, per tutta la città, come ha sottolineato anche Bez: «Questa intitolazione è il frutto di un lavoro di squadra tra Comune, società e tifosi, uniti dalla volontà di rendere il giusto omaggio a una figura che appartiene alla storia biancorossa. Legare per sempre il nome di Giulio Savoini alla tribuna d’onore del Menti significa trasformare la memoria in un’eredità viva, celebrando quell’eleganza umana e sportiva che ha reso Vicenza una capitale del calcio romantico».
Seguici su
Aggiungi calciovicenza.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


