Alfredo Guerri è il nuovo proprietario della Juve Stabia, che quindi sarebbe salva. Guerri infatti ha garantito la ricapitalizzazione del club con i 6,9 milioni necessari per “ripartire”. Il Tribunale di Napoli ha ritenuto idonea la manifestazione d’interesse dell’imprenditore e dunque ora il prossimo step, dopo la fine dell’amministrazione giudiziaria, attiva da ottobre 2025, è quello dell’iscrizione al nuovo campionato di serie B. Il termine è fissato per il prossimo 16 giugno
La corsa verso la B della Juve Stabia
Il primo adempimento per il nuovo proprietario della società di Castellammare è il saldo degli stipendi fino al 31 maggio. E nel frattempo Guerri e il suo entourage dovrà affrontare una corsa contro il tempo per sistemare tutte le incombenze amministrative ed economiche entro il 16 giugno per presentarsi ai nastri di partenza della prossima B. Servirà la fideiussione da 800mila euro, come riporta La Gazzetta dello Sport, e il ripianamento della quota di mutualità da 258 mila euro. Osservatore interessato in tutto ciò rimane il Bari, che vede però affievolirsi le speranze di riammissione.
Se lato societario le cose sembrano appianarsi, dall’altra parte la Juve Stabia deve affrontare anche un discorso tecnico: mister Abate è ad un passo dal Torino, mentre il diesse Lovisa dovrebbe accasarsi al Sudtirol e dunque bisognerà ricostruire. Prospettive dubbie dunque anche per gli ex Vicenza Alessandro Confente e Marco Bellich.
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