Il risultato dice 1-1, ma la trasferta di Saint-Denis offre all’Italia diversi elementi da analizzare in vista dei prossimi appuntamenti. Contro la Francia gli azzurri riescono a reagire allo svantaggio e a conquistare il pareggio, mostrando resistenza nei momenti di maggiore pressione e capacità di proporsi quando si presenta la possibilità di attaccare.
La nazionale francese trova il gol con Olise, costringendo l’Italia a inseguire. La risposta arriva attraverso una prestazione collettiva nella quale gli azzurri non rinunciano a cercare il proprio gioco. Il premio arriva con Alessandro Bastoni: il difensore realizza la rete dell’1-1, riportando la partita in equilibrio.
La Francia prova a sfruttare il proprio potenziale offensivo e crea situazioni pericolose. In questa fase diventa fondamentale Gianluigi Donnarumma. Il portiere italiano si rende protagonista con cinque interventi particolarmente importanti e contribuisce in maniera determinante alla conservazione del risultato. Le parate dell’estremo difensore permettono agli azzurri di resistere alla pressione francese e di arrivare fino al termine senza subire una seconda rete.
L’Italia, però, non costruisce il proprio pareggio esclusivamente sulla fase difensiva. La squadra riesce anche a mettere in difficoltà la Francia, tanto che la sensazione emersa dalla gara è quella di un gruppo intenzionato a giocarsi le proprie possibilità. Il gol di Bastoni rappresenta la conseguenza più evidente di questo atteggiamento.
Dopo la partita, Mancini pone l’accento proprio sulla dimensione collettiva della prestazione. L’obiettivo è quello di avere una squadra capace di muoversi in maniera coordinata, partecipando con più uomini alle due fasi. La prova contro la Francia offre segnali in questa direzione, anche se il percorso degli azzurri dovrà essere verificato attraverso i successivi impegni.
Il primo arriverà già lunedì. A Bologna l’Italia affronterà la Turchia, con poco tempo a disposizione per recuperare e preparare la nuova partita. Più avanti ci sarà anche il confronto con il Belgio. Il calendario propone quindi immediatamente altri test nei quali sarà possibile valutare la continuità del rendimento della nazionale.
Saint-Denis lascia intanto l’immagine di un’Italia capace di reagire. Bastoni si prende la scena con il gol, mentre Donnarumma diventa decisivo nel momento in cui la Francia cerca di riprendere il controllo dell’incontro. L’1-1 nasce dall’unione tra capacità di soffrire e volontà di restare propositivi, due aspetti che accompagnano gli azzurri verso le prossime sfide.
Il pareggio rappresenta quindi un passaggio del cammino italiano, non un punto di arrivo. Dopo aver fermato la Francia, l’attenzione si concentra sulla Turchia e sulla necessità di dare continuità alla prestazione mostrata in trasferta.




