Benevento-VicenzaĀ 2-2
Il Vicenza conquista unĀ punto al Vigorito di Benevento, al termine di una partita ricca di emozioni e ribaltamenti di fronte, conclusa infine sul 2-2.
Dopo un primo tempo difficile, chiuso con due reti di svantaggio, i ragazzi di Gallo cambiano passo e nella ripresa riescono a completare una rimonta importante.
I campani sbloccano il risultato al 21ā con Siatounis, bravo a controllare il pallone e superare Gagno. Passano appena sei minuti e arriva il raddoppio dei giallorossi firmato da Kouan, favorito da una deviazione di Marchizza che rende imparabile la conclusione.
Il Vicenza fatica a trovare una risposta e rientra negli spogliatoi sotto 2-0 e col morale a terra.
Nella seconda frazione, però, i biancorossi mostrano maggiore determinazione. Corazza sfiora subito il gol, poi Gagno evita il terzo gol, che avrebbe tagliato le cambe al Lane, intervenendo su Salvemini.
La svolta arriva al 67ā, quando Corazza accorcia le distanze con una splendida conclusione, riaprendo il match. Il Vicenza continua a spingere e allā87ā trova il pareggio grazie a Caferri, autore di un gran destro dalla distanza che sorprende Vannucchi.
Il finale ĆØ particolarmente movimentato, con entrambe le squadre che potevano vincerla. Alessio manca clamorosamente lāoccasione del sorpasso per il Lane, ma nei minuti di recupero ĆØ Corazza a salvare il Vicenza, deviando sulla linea una conclusione di Romano e impedendo al Benevento di riportarsi avanti.
Il 2-2 premia la reazione del Vicenza, capace di recuperare una partita che sembrava compromessa. Un risultato prezioso soprattutto sul piano del morale, anche se restano da correggere le difficoltĆ emerse nella prima parte del match.



Punto che può valere per il morale, ottenuto con due gran giocate dei singoli, tanto di cappello, anche se il secondo tempo non ĆØ stato male, almeno sul piano nervoso e della grinta. Ma sono d’accordo con Nico, formazione iniziale con un centrocampo imbarazzante e un attacco che non gira. Abbiamo preso Merkaj, giocatore che non ĆØ male ma che a questa squadra non serve a nulla; l’attacco era giĆ a posto mentre il centrocampo decisamente no, ed era lĆ che bisognava investire, perchĆ© i vari Zonta e Carraro sono giocatori da Serie C. Andiamo a Empoli, campo che ci porta eterna sfiga, sperando in un altro pareggio, il massimo a cui per ora possiamo ambire.
Vicino a una nuova batosta. Punto che serve più al morale che alla classifica. Non c’ĆØ una squadra base, oggi formazione ancora incomprensibile. Bravo il mister x i cambi? Nella disperazione li avrebbe fatti anche l’ allenatore del mio paese, seconda categoria. I problemi restano tutti, vediamo venerdƬ.