Quattro sconfitte nelle ultime cinque gare, i conti non tornano
Parlare di crisi non è esagerato, perchè se perdi quattro gare su cinque qualcosa evidentemente non va. Mancano fame e voglia? Può essere. Ma quel filotto di risultati utili che aveva permesso al Vicenza targato Modesto di risalire la classifica e portarsi davanti è stato allora un puro caso?
Dubbi e domande non s’arrestano il giorno dopo la sconfitta col Novara. Pesante, come quella di Alessandria, per il modo in cui la squadra ha affrontato la gara. C’erano delle assenze, è vero. Ma non può essere un alibi. Il Vicenza è involuto nel gioco. Quanti passaggi sbagliati abbiamo contato ieri, quante imprecisioni, quante poche occasioni, a parte il gol, arrivato al termine di una bell’azione, di Rolfini.
I conti non tornano, anche pensando alle scelte del tecnico. I vari cambi hanno destato quantomeno della perplessità: Vicenza iperoffensivo, molto istintivo e poco intelligente.
C’è da ragionare. E da ricompattarsi. Domenica si rigioca già.
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