“Una partita di Coppa, perlomeno in questa fase, non è paragonabile a una gara di campionato – lo ha ribadito mister Aimo Diana nella conferenza stampa pre-match -. Sabato ci sono tre punti in palio e questo è ciò che fa la differenza: l’attenzione e la scelta dei calciatori è diversa. L’anomalia è che giochiamo di nuovo contro la stessa squadra ed entrambi abbiamo avuto la possibilità di guardarci ancora meglio, oltre ovviamente a capire dove migliorare. In Coppa abbiamo avuto 10-12 minuti di blackout e abbiamo analizzato le avvisaglie che c’erano state prime”.
Vicenza che ha dovuto far fronte a diversi acciacchi in settimana: “In questa settimana abbiamo lavorato molto a video e la squadra si è riunita oggi (venerdì) tutta – ha continuato -. Sono rientrati, non al meglio, Rossi, Laezza e Costa. Ferrari sta cercando la miglior condizione, io lo vedo tutti i giorni e si sta impegnando molto, ha avuto un po’ di problemi fisici: la miglior medicina per un attaccante sappiamo tutti qual è, speriamo arrivi il prima possibile. Io non lo vedo come un problema”.
La palla in questo momento scotta, ma il tecnico biancorosso non cerca alibi: “Abbiamo navigato nella tempesta e stiamo cercando di uscirne, questa situazione comunque ce la siamo cercati noi. La giocata la si rischia quando c’è un po’ più di serenità. Allenamento al Menti? Principalmente è per recarci nella nostra casa, anche per dare la possibilità alla gente di vedere come lavoriamo. Una volta alla settimana lo faremo, così come quando è possibile faremo amichevoli in provincia. Calci da fermo? Finalmente stanno arrivando i gol anche da quelli, sicuramente dobbiamo migliorare ancora la precisione. A volte ci si arrabbia con gli attaccanti, ma ci provano e lo fanno anche con grande forza: l’importante è non vedere indolenza”.
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